{"id":68,"date":"2006-06-29T00:05:05","date_gmt":"2006-06-29T00:05:05","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=68"},"modified":"2006-06-29T00:05:05","modified_gmt":"2006-06-29T00:05:05","slug":"ghosts-and-fears","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=68","title":{"rendered":"Ghosts and fears"},"content":{"rendered":"<p>Fantasmi, dato che sono nell&#039;ultima settimana di lavoro, e davvero non vedevo l&#039;ora di finire. Davvero. Per varie ragioni sono da una parte contento, dall&#039;altra un p\u00f2 triste, perch\u00e8 comunque si conclude una parte importante della mia vita, durata ben due anni e mezzo abbondanti. Un p\u00f2 triste, perch\u00e8 non vedr\u00f2 pi\u00f9 persone con le quali mi trovo bene, con le quali ho passato dei bei momenti e ho condiviso questo periodo. Persone che mi dispiacer\u00e0 non vedere pi\u00f9 ogni giorno, parlarci, bere qualcosa insieme dopo il lavoro.<br \/>\nMa non posso nascondere che sia anche una liberazione, perch\u00e8 non avr\u00f2 pi\u00f9 a che fare con persone con cui vorrei non dover nemmeno parlare. Persone che involontariamente mi hanno fatto capire come va il mondo, che non \u00e8 tutto rose e fiori, anzi che ci sono molte spine per una singola rosa. E potr\u00f2 anche sparar fuori quelle cose che mi tengo dentro nascoste da mesi o pi\u00f9, e che altri devono sapere. Che poi per loro cambi qualcosa, \u00e8 una loro scelta. Io le cose che dovevo dire le ho dette, le battaglie che dovevo fare le ho fatte, ma se uno vuole subire mica posso costringerlo a non farlo!<br \/>\nComunque ormai non importa, sono un fantasma, come a naja, e giro con la spillina, come un nonno prossimo al congedo&#8230;<br \/>\n<img src=images\/ghost.sized.gif popup=false\/><br \/>\nMa non tutto va sempre come si vorrebbe, e io lo so molto bene. Come al solito, si fan programmi nella propria vita, dei propri giorni, anche non a lungo termine anzi, eppure&#8230; ci sono imprevisti che fan cadere tutto dal piedistallo. E ti trovi che devi ricalcolare tutto. E in questi giorni me ne \u00e8 successo proprio uno di inaspettato. Ma \u00e8 servito credo. Ha anticipato quella sensazione che son sicuro avrei provato la prossima settimana, libero e non pi\u00f9 incatenato nel lavoro. E ora sono esattamente in una situazione a met\u00e0, con un piede nel lavoro e uno nel mio futuro da studente di psicologia.<br \/>\nMa il mio piede in realt\u00e0 \u00e8 fasciato, con una bella distorsione. Lunedi, da un cliente, stavo facendo una delle mie ultime installazioni, e ho avuto la bella idea di salire una scala appena costruita di corsa. Scala di marmo, polverina di intonaco per terra, corrimano mancante&#8230; per non cadere dalla scala e farmi molto male, ho dato un colpo di reni, e sono atterrato male sul piede sinistro. E cos\u00ec, dopo la partita (forza azzurri!!) ho passato la serata in ospedale.<br \/>\nE adesso sono qua, con questo piede dolorante.<br \/>\n<img src=images\/rxpiede.jpg popup=false\/><br \/>\nUna cosa che proprio non ci voleva, che rovina i miei programmi per luglio. E che mi costringe a rimanere in casa, a grattarmi, annoiarmi, e anche a pensare.<br \/>\nA pensare a come mi va, a come sto, a che periodo sto vivendo, a riflettere sulle mie scelte, e a considerare cosa mi manca al momento.<br \/>\nE tutto questo ambaradan finisce in un solo sentimento, di solitudine, che sembra strano ma ho dentro di me, ed \u00e8 una delle cose pi\u00f9 terribili che si possa provare.<br \/>\nComplice il lavoro, che mi ha finora mangiato la vita, la mia timidezza, la mia paura di non essere mai all&#039;altezza di lei, sono perennemente bloccato. Ricapitolando, sono praticamente quattro, cinque anni che non ho una storia che vada oltre il rapporto fisico. Cinque anni che non mi innamoro. E i sogni me lo ricordano, la notte scorsa ho sognato l&#039;ultima ex che ho amato, pare ieri, ma \u00e8 passato un casino di tempo. Non riesco a trovare una persona che valga la pena aver vicino, una persona con cui condividere qualcosa di pi\u00f9 che una notte.<br \/>\nEd \u00e8 una delle mie paure pi\u00f9 terribili, non riuscire pi\u00f9 a trovare una persona di questo tipo. E ho paura di non trovarla mai pi\u00f9, e cos\u00ec quando sento il mal di schiena che mi accompagna da pi\u00f9 di sei mesi, un mal di testa, un mal di pancia, temo di avere una malattia terribile, e di non poter pi\u00f9 essere felice avendo al fianco qualcuno che mi ama. E&#039; questa la mia paura pi\u00f9 terribile, quella di non poter pi\u00f9 amare&#8230;.<br \/>\nE resto qua ad aspettare che qualcosa cambi la mia vita, che qualcuno bussi alla porta. Ma forse sono solo un sognatore, che aspetta come nei film, come nei sogni, che qualcuno bussi alla tua porta e ti chieda anche solo &#039;come stai?&#039;<\/p>\n<p>Prima che il pc si mangiasse tutto avevo scritto molto meglio tutto quello che mi passava per la testa, ma \u00e8 come un sogno, pi\u00f9 ci pensi pi\u00f9 si cancella. E cose come queste non puoi buttarle da una parte e aspettare i comodi.<br \/>\nMa alla fine si, ho sognato paola stanotte, ed \u00e8 stato strano. Perch\u00e8 di lei non mi importa nulla, quel che mi mancano sono le sensazioni, i sentimenti che provavo, e che non provo da una vita. Vita che, anche se frenetica e piena di impegni, feste, cose di qualsiasi tipo, in fondo \u00e8 ancora vuota&#8230; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fantasmi, dato che sono nell&#039;ultima settimana di lavoro, e davvero non vedevo l&#039;ora di finire. Davvero. Per varie ragioni sono da una parte contento, dall&#039;altra un p\u00f2 triste, perch\u00e8 comunque si conclude una parte importante della mia vita, durata ben due anni e mezzo abbondanti. Un p\u00f2 triste, perch\u00e8 non vedr\u00f2 pi\u00f9 persone con le quali mi trovo bene, con le quali ho passato dei bei momenti e ho condiviso questo periodo. Persone che mi dispiacer\u00e0 non vedere pi\u00f9 ogni giorno, parlarci, bere qualcosa insieme dopo il lavoro.<br \/>\nMa non posso nascondere che sia anche una liberazione, perch\u00e8 non avr\u00f2 pi\u00f9 a che fare con persone con cui vorrei non dover nemmeno parlare. Persone che involontariamente mi hanno fatto capire come va il mondo, che non \u00e8 tutto rose e fiori, anzi che ci sono molte spine per una singola rosa. E potr\u00f2 anche sparar fuori quelle cose che mi tengo dentro nascoste da mesi o pi\u00f9, e che altri devono sapere. Che poi per loro cambi qualcosa, \u00e8 una loro scelta. Io le cose che dovevo dire le ho dette, le battaglie che dovevo fare le ho fatte, ma se uno vuole subire mica posso costringerlo a non farlo!<br \/>\nComunque ormai non importa, sono un fantasma, come a naja, e giro con la spillina, come un nonno prossimo al congedo&#8230;<br \/>\n<img src=images\/ghost.sized.gif popup=false\/><br \/>\nMa non tutto va sempre come si vorrebbe, e io lo so molto bene. Come al solito, si fan programmi nella propria vita, dei propri giorni, anche non a lungo termine anzi, eppure&#8230; ci sono imprevisti che fan cadere tutto dal piedistallo. E ti trovi che devi ricalcolare tutto. E in questi giorni me ne \u00e8 successo proprio uno di inaspettato. Ma \u00e8 servito credo. Ha anticipato quella sensazione che son sicuro avrei provato la prossima settimana, libero e non pi\u00f9 incatenato nel lavoro. E ora sono esattamente in una situazione a met\u00e0, con un piede nel lavoro e uno nel mio futuro da studente di psicologia.<br \/>\nMa il mio piede in realt\u00e0 \u00e8 fasciato, con una bella distorsione. Lunedi, da un cliente, stavo facendo una delle mie ultime installazioni, e ho avuto la bella idea di salire una scala appena costruita di corsa. Scala di marmo, polverina di intonaco per terra, corrimano mancante&#8230; per non cadere dalla scala e farmi molto male, ho dato un colpo di reni, e sono atterrato male sul piede sinistro. E cos\u00ec, dopo la partita (forza azzurri!!) ho passato la serata in ospedale.<br \/>\nE adesso sono qua, con questo piede dolorante.<br \/>\n<img src=images\/rxpiede.jpg popup=false\/><br \/>\nUna cosa che proprio non ci voleva, che rovina i miei programmi per luglio. E che mi costringe a rimanere in casa, a grattarmi, annoiarmi, e anche a pensare.<br \/>\nA pensare a come mi va, a come sto, a che periodo sto vivendo, a riflettere sulle mie scelte, e a considerare cosa mi manca al momento.<br \/>\nE tutto questo ambaradan finisce in un solo sentimento, di solitudine, che sembra strano ma ho dentro di me, ed \u00e8 una delle cose pi\u00f9 terribili che si possa provare.<br \/>\nComplice il lavoro, che mi ha finora mangiato la vita, la mia timidezza, la mia paura di non essere mai all&#039;altezza di lei, sono perennemente bloccato. Ricapitolando, sono praticamente quattro, cinque anni che non ho una storia che vada oltre il rapporto fisico. Cinque anni che non mi innamoro. E i sogni me lo ricordano, la notte scorsa ho sognato l&#039;ultima ex che ho amato, pare ieri, ma \u00e8 passato un casino di tempo. Non riesco a trovare una persona che valga la pena aver vicino, una persona con cui condividere qualcosa di pi\u00f9 che una notte.<br \/>\nEd \u00e8 una delle mie paure pi\u00f9 terribili, non riuscire pi\u00f9 a trovare una persona di questo tipo. E ho paura di non trovarla mai pi\u00f9, e cos\u00ec quando sento il mal di schiena che mi accompagna da pi\u00f9 di sei mesi, un mal di testa, un mal di pancia, temo di avere una malattia terribile, e di non poter pi\u00f9 essere felice avendo al fianco qualcuno che mi ama. E&#039; questa la mia paura pi\u00f9 terribile, quella di non poter pi\u00f9 amare&#8230;.<br \/>\nE resto qua ad aspettare che qualcosa cambi la mia vita, che qualcuno bussi alla porta. 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