{"id":565,"date":"2012-12-16T21:46:22","date_gmt":"2012-12-16T20:46:22","guid":{"rendered":"http:\/\/iow.no-ip.com\/?p=565"},"modified":"2012-12-16T21:46:22","modified_gmt":"2012-12-16T20:46:22","slug":"lultimo-insegnamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=565","title":{"rendered":"L&#8217;ultimo insegnamento"},"content":{"rendered":"<p>Di tutte le persone che si incontrano durante questa vita, sono poche quelle che rimangono impresse a fuoco. Quelle che lasciano un marchio indelebile impresso sulla pelle. Nella mente, nel cuore.<br \/>\nCredo che molte di queste nemmeno ci rendiamo conto di quanto importanti siano fino a che ci sono accanto. Ci accompagnano, ci camminano accanto senza far rumore. Il frastuono interviene quando se ne vanno, quando ci lasciano. Il silenzio assordante.<br \/>\nQuel silenzio che ti angoscia. Che senti l&#8217;esigenza di riempire con qualsiasi cosa, che non puoi tollerare.<br \/>\nMa quel marchio resta. E&#8217; parte di noi. E&#8217; parte di me.<\/p>\n<p>Ora, ripenso a ogni istante di questi trentun&#8217;anni. E quei ricordi di quand&#8217;ero bambino sono in questi giorni vividi, sono dipinti davanti a me. E scorrono, senza tregua. I pranzi e le cene, le corse in giardino, quel micio nero che si faceva le unghie sul paletto di legno davanti al cancello. La pasta verde e la pasta rossa, la conserva fatta in casa, quel profumo che ricordo ancora oggi e che non ho risentito mai in nessun altro luogo. I mille proverbi che in ogni occasione la facevano da padrone. E miriadi di altre immagini che non potrei elencarle, che non bastano le stelle del cielo a numerarle. E l&#8217;ultimo periodo, costellato di deliri, dolori, sofferenza. Ma anche tanto affetto, che sebbene a volte senza parole intelleggibili traspirava in ogni gesto, in ogni parola. In ogni sguardo.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 elenco che possa tener conto di quanto mi hai insegnato, anche in questi ultimi istanti. Perch\u00e8 anche quando sembra che non si possa pi\u00f9 trasmettere nulla, invece si, qualcosa passa sempre.<br \/>\nE anche stavolta \u00e8 passato quello di cui avevo pi\u00f9 bisogno. L&#8217;accettare la mia fragilit\u00e0, il fatto che quando si \u00e8 in crisi non si pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto a nessuno. Che stavolta sono io, ad aver bisogno d&#8217;aiuto.<br \/>\nLo sapevo gi\u00e0, ma accettarlo quando ci si \u00e8 dentro non \u00e8 altrettanto semplice. Credo che sia anche per questo mettere le esigenze altrui al primo posto che ho scelto la strada che sto percorrendo. Ritenere di essere sempre pi\u00f9 forte, di poter reggere il confronto con ogni tipo di sofferenza che ti viene portata dinanzi da chi sta male. Dannato senso di onnipotenza, si maschera, ma sgonfiarlo ed esiliarlo da qui, \u00e8 maledettamente difficile.<br \/>\nNon sono riuscito a scoppiare fino al momento dell&#8217;ultimo saluto. E sentivo che stavo male. Mi rendevo conto che per quanto provassi a star vicino a mia madre, a mia sorella, ero l&#8217;ombra di me stesso.<br \/>\nPoi \u00e8 partita quella canzone, che in qualche modo incarnava tutta l&#8217;essenza di un&#8217;esistenza piena.<br \/>\nRitrovarmi a pezzi, incapace di contenere le lacrime, di controllarmi, di dire una parola senza mordermi le labbra fino a sanguinare. E realizzare che sono umano. Forse della specie pi\u00f9 debole.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"wp-content\/uploads\/2012\/12\/addii.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" \/><br \/>\nOra, mi rendo conto di come mi abbia fatto quest&#8217;ultimo regalo. Forse involontariamente, certo, ma questa \u00e8 la mia parte razionale che parla. Che ora \u00e8 letteralmente in tilt.<br \/>\nNon riesco pi\u00f9 a pensare che con la fine della vita tutto termini. Che tutto vada in cenere. Le ultime parole che ha detto mi hanno dato da pensare. Pareva davvero che di l\u00e0 ci fosse qualcosa. E riguardare queste righe che sto scrivendo mi fanno anche sorridere, perch\u00e8 non sembrano da me. Tuttavia&#8230;<br \/>\nIl dubbio c&#8217;\u00e8. E me lo tengo stretto. Le certezze sono troppo spesso lusinghiere, e al contempo vacue.<\/p>\n<p>In questa giornata, il ricordo di quanto accaduto solamente sei giorni fa \u00e8 talmente nitido che i miei occhi non riescono a non inumidirsi.<br \/>\nMa il mondo continua a girare, le persone a incontrarsi, a vivere, ad amarsi.<br \/>\nGuardandomi attorno, mi faccio forza.<br \/>\nSono rimasto in standby per qualche giorno. E&#8217; normale, direi. Anzi, appresa questa lezione, devo dirmi: per fortuna sono cos\u00ec.<br \/>\nAltra chiave di lettura per comprendere questo mondo. Per accettare con serenit\u00e0 anche quello che \u00e8 fuori dal comprensibile. Ci\u00f2 che non ha, e che non potr\u00e0 mai avere, alcun senso.<\/p>\n<p>Grazie&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di tutte le persone che si incontrano durante questa vita, sono poche quelle che rimangono impresse a fuoco. Quelle che lasciano un marchio indelebile impresso sulla pelle. Nella mente, nel cuore.<br \/>\nCredo che molte di queste nemmeno ci rendiamo conto di quanto importanti siano fino a che ci sono accanto. Ci accompagnano, ci camminano accanto senza far rumore. Il frastuono interviene quando se ne vanno, quando ci lasciano. Il silenzio assordante.<br \/>\nQuel silenzio che ti angoscia. Che senti l&#8217;esigenza di riempire con qualsiasi cosa, che non puoi tollerare.<br \/>\nMa quel marchio resta. E&#8217; parte di noi. E&#8217; parte di me.<\/p>\n<p>Ora, ripenso a ogni istante di questi trentun&#8217;anni. E quei ricordi di quand&#8217;ero bambino sono in questi giorni vividi, sono dipinti davanti a me. E scorrono, senza tregua. I pranzi e le cene, le corse in giardino, quel micio nero che si faceva le unghie sul paletto di legno davanti al cancello. La pasta verde e la pasta rossa, la conserva fatta in casa, quel profumo che ricordo ancora oggi e che non ho risentito mai in nessun altro luogo. I mille proverbi che in ogni occasione la facevano da padrone. E miriadi di altre immagini che non potrei elencarle, che non bastano le stelle del cielo a numerarle. E l&#8217;ultimo periodo, costellato di deliri, dolori, sofferenza. Ma anche tanto affetto, che sebbene a volte senza parole intelleggibili traspirava in ogni gesto, in ogni parola. In ogni sguardo.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 elenco che possa tener conto di quanto mi hai insegnato, anche in questi ultimi istanti. Perch\u00e8 anche quando sembra che non si possa pi\u00f9 trasmettere nulla, invece si, qualcosa passa sempre.<br \/>\nE anche stavolta \u00e8 passato quello di cui avevo pi\u00f9 bisogno. L&#8217;accettare la mia fragilit\u00e0, il fatto che quando si \u00e8 in crisi non si pu\u00f2 essere d&#8217;aiuto a nessuno. Che stavolta sono io, ad aver bisogno d&#8217;aiuto.<br \/>\nLo sapevo gi\u00e0, ma accettarlo quando ci si \u00e8 dentro non \u00e8 altrettanto semplice. Credo che sia anche per questo mettere le esigenze altrui al primo posto che ho scelto la strada che sto percorrendo. Ritenere di essere sempre pi\u00f9 forte, di poter reggere il confronto con ogni tipo di sofferenza che ti viene portata dinanzi da chi sta male. Dannato senso di onnipotenza, si maschera, ma sgonfiarlo ed esiliarlo da qui, \u00e8 maledettamente difficile.<br \/>\nNon sono riuscito a scoppiare fino al momento dell&#8217;ultimo saluto. E sentivo che stavo male. Mi rendevo conto che per quanto provassi a star vicino a mia madre, a mia sorella, ero l&#8217;ombra di me stesso.<br \/>\nPoi \u00e8 partita quella canzone, che in qualche modo incarnava tutta l&#8217;essenza di un&#8217;esistenza piena.<br \/>\nRitrovarmi a pezzi, incapace di contenere le lacrime, di controllarmi, di dire una parola senza mordermi le labbra fino a sanguinare. E realizzare che sono umano. Forse della specie pi\u00f9 debole.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"wp-content\/uploads\/2012\/12\/addii.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" \/><br \/>\nOra, mi rendo conto di come mi abbia fatto quest&#8217;ultimo regalo. Forse involontariamente, certo, ma questa \u00e8 la mia parte razionale che parla. Che ora \u00e8 letteralmente in tilt.<br \/>\nNon riesco pi\u00f9 a pensare che con la fine della vita tutto termini. Che tutto vada in cenere. Le ultime parole che ha detto mi hanno dato da pensare. Pareva davvero che di l\u00e0 ci fosse qualcosa. E riguardare queste righe che sto scrivendo mi fanno anche sorridere, perch\u00e8 non sembrano da me. Tuttavia&#8230;<br \/>\nIl dubbio c&#8217;\u00e8. E me lo tengo stretto. Le certezze sono troppo spesso lusinghiere, e al contempo vacue.<\/p>\n<p>In questa giornata, il ricordo di quanto accaduto solamente sei giorni fa \u00e8 talmente nitido che i miei occhi non riescono a non inumidirsi.<br \/>\nMa il mondo continua a girare, le persone a incontrarsi, a vivere, ad amarsi.<br \/>\nGuardandomi attorno, mi faccio forza.<br \/>\nSono rimasto in standby per qualche giorno. E&#8217; normale, direi. Anzi, appresa questa lezione, devo dirmi: per fortuna sono cos\u00ec.<br \/>\nAltra chiave di lettura per comprendere questo mondo. Per accettare con serenit\u00e0 anche quello che \u00e8 fuori dal comprensibile. Ci\u00f2 che non ha, e che non potr\u00e0 mai avere, alcun senso.<\/p>\n<p>Grazie&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/565"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=565"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":569,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/565\/revisions\/569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}