{"id":417,"date":"2012-03-28T10:41:44","date_gmt":"2012-03-28T09:41:44","guid":{"rendered":"http:\/\/iow.no-ip.com\/?p=417"},"modified":"2012-04-30T20:34:21","modified_gmt":"2012-04-30T19:34:21","slug":"la-contagiosita-dei-litigiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=417","title":{"rendered":"La contagiosit\u00e0 dei litigiosi"},"content":{"rendered":"<p><em>Non ho moltissimo tempo a disposizione in questo periodo. E&#8217; decisamente denso. Quindi ne approfitto per postare un articolo che ho letto pi\u00f9 di un anno fa, ma che trovo decisamente attuale. Sia nel contesto nel quale \u00e8 stato scritto, sia in altri.<br \/>\nProvate infatti a sostituire &#8220;associazione di Radioamatori&#8221; con il termine &#8220;gruppo di amici&#8221;, e &#8220;soci&#8221; con &#8220;persone&#8221;. Ne verr\u00e0 fuori un quadro disarmante&#8230; ma anche di speranza.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Ho letto recentemente sul Corriere della Sera un interessante articolo di Francesco Alberoni. Trattava del problema che spesso si incontra nei posti di lavoro. Basta che, in un ufficio dove lavorano venti persone serene ed accomodanti, arrivino due malvagi, per far diventare tutti litigiosi.<br \/>\nL&#8217;articolo continuava affermando che la contagiosit\u00e0 del male \u00e8 incredibile. <strong>Basta che in un gruppo entri un agitatore che, per indebolire l&#8217;autorit\u00e0 e crearsi un seguito, sostenga tutte le proteste, e attacchi, in modo demagogico, tutte le decisioni.<\/strong><br \/>\nC&#8217;\u00e8 sempre qualcuno che abbocca e scoppiano i problemi.<br \/>\nAnche <strong>il pettegolezzo e la maldicenza, di solito, sono prodotti da poche persone<\/strong>, talvolta da una sola. Simile discorso pu\u00f2 essere fatto per certi tipi di atteggiamenti intransigenti o rigidi. La presenza di una o due persone intransigenti o rigide, pu\u00f2 condizionare tutto un gruppo che diventa allora, in misura maggiore o minore, intransigente o rigido.<br \/>\nNiente di pi\u00f9 valido anhe nel nostro mondo di Radioamatori, nel quale c&#8217;\u00e8 anche il vantaggio (o lo svantaggio) che lo scopo della nostra attivit\u00e0 \u00e8 diventato, purtroppo, quello di parlare e dove le notizie si spargono a velocit\u00e0 incredibile, proprio per la peculiarit\u00e0 del nostro hobby.<br \/>\n<strong>Il pettegolezzo e la maldicenza possono diventare un modo normale di passare il tempo<\/strong>, come nel caso delle vecchie comari che trovano ogni occasione per parlare male della vicina, della nuora, del negoziante o del parroco. Si trovano al mercato, in chiesa, in piazza, e cominciano a scambiarsi le ultime notizie su quanto accaduto a loro attorno.<br \/>\nD&#8217;altra parte<strong> non hanno altro interesse in una vita vegetativa che offre loro molto poco, oltre alla maldicenza e al pettegolezzo<\/strong>.<br \/>\nSimilmente un certo tipo di Radioamatore, che non trova nel suo hobby un motivo di competizione o di miglioramento culturale o tecnio, <strong>si trover\u00e0 a passare il suo tempo facendo la comare<\/strong>. Se a questa mancanza di interesse per gli aspetti tecnici e culturali si aggiunger\u00e0 una certa dose di malvagit\u00e0, ecco che, allora, potr\u00e0 innescarsi il meccanismo perverso a cui si riferiva il giornale.<br \/>\nViviamo inoltre in una societ\u00e0 in cui tutti gli aspetti culturali, politici, sportivi ed economici della vita quotidiana, vengono passati al setaccio della pi\u00f9 spinta <strong>dietrologia<\/strong>. In questo siamo stati spinti e giustificati dagli esempi di disonest\u00e0 e corruzione che, a tutti i livelli, hanno colpito la gestione del nostro Paese.<br \/>\nNiente da meravigliarsi perci\u00f2 se il malvagio o l&#8217;agitatore hanno un seguito. <strong>Riescono spesso a mascherarsi da paladini della libert\u00e0 e ad ottenere un certo seguito di persone che, in buona fede, li sostengono.<\/strong><br \/>\nE&#8217; questo un <strong>invito a tutti noi a valutare i fatti con la propria testa.<\/strong> E&#8217; un invito a tutti noi, a partire dai vertici, fino ad arrivare ai Soci pi\u00f9 distanti, e non solo fisicamente, dall&#8217;Associazione, a <strong>non dare retta a chi ne sa sempre pi\u00f9 degli altri<\/strong> e che interpreta tutto partendo dal presupposto della mala fede e facendo diventare montagne anche i pi\u00f9 piccoli e innocui sassolini. E&#8217; un invito a considerare tutti in buona fede, fino a prova contraria, e a <strong>non prendere per buone le maldicenze e le accuse non provate.<\/strong><br \/>\nE&#8217; anche un gesto di civilt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Mario Ambrosi, I2MQP<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/iow.no-ip.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/ciliegiinfiore.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"295\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>Non ho moltissimo tempo a disposizione in questo periodo. E&#8217; decisamente denso. Quindi ne approfitto per postare un articolo che ho letto pi\u00f9 di un anno fa, ma che trovo decisamente attuale. Sia nel contesto nel quale \u00e8 stato scritto, sia in altri.<br \/>\nProvate infatti a sostituire &#8220;associazione di Radioamatori&#8221; con il termine &#8220;gruppo di amici&#8221;, e &#8220;soci&#8221; con &#8220;persone&#8221;. Ne verr\u00e0 fuori un quadro disarmante&#8230; ma anche di speranza.<\/em><\/p>\n<blockquote><p>Ho letto recentemente sul Corriere della Sera un interessante articolo di Francesco Alberoni. Trattava del problema che spesso si incontra nei posti di lavoro. Basta che, in un ufficio dove lavorano venti persone serene ed accomodanti, arrivino due malvagi, per far diventare tutti litigiosi.<br \/>\nL&#8217;articolo continuava affermando che la contagiosit\u00e0 del male \u00e8 incredibile. <strong>Basta che in un gruppo entri un agitatore che, per indebolire l&#8217;autorit\u00e0 e crearsi un seguito, sostenga tutte le proteste, e attacchi, in modo demagogico, tutte le decisioni.<\/strong><br \/>\nC&#8217;\u00e8 sempre qualcuno che abbocca e scoppiano i problemi.<br \/>\nAnche <strong>il pettegolezzo e la maldicenza, di solito, sono prodotti da poche persone<\/strong>, talvolta da una sola. Simile discorso pu\u00f2 essere fatto per certi tipi di atteggiamenti intransigenti o rigidi. La presenza di una o due persone intransigenti o rigide, pu\u00f2 condizionare tutto un gruppo che diventa allora, in misura maggiore o minore, intransigente o rigido.<br \/>\nNiente di pi\u00f9 valido anhe nel nostro mondo di Radioamatori, nel quale c&#8217;\u00e8 anche il vantaggio (o lo svantaggio) che lo scopo della nostra attivit\u00e0 \u00e8 diventato, purtroppo, quello di parlare e dove le notizie si spargono a velocit\u00e0 incredibile, proprio per la peculiarit\u00e0 del nostro hobby.<br \/>\n<strong>Il pettegolezzo e la maldicenza possono diventare un modo normale di passare il tempo<\/strong>, come nel caso delle vecchie comari che trovano ogni occasione per parlare male della vicina, della nuora, del negoziante o del parroco. Si trovano al mercato, in chiesa, in piazza, e cominciano a scambiarsi le ultime notizie su quanto accaduto a loro attorno.<br \/>\nD&#8217;altra parte<strong> non hanno altro interesse in una vita vegetativa che offre loro molto poco, oltre alla maldicenza e al pettegolezzo<\/strong>.<br \/>\nSimilmente un certo tipo di Radioamatore, che non trova nel suo hobby un motivo di competizione o di miglioramento culturale o tecnio, <strong>si trover\u00e0 a passare il suo tempo facendo la comare<\/strong>. Se a questa mancanza di interesse per gli aspetti tecnici e culturali si aggiunger\u00e0 una certa dose di malvagit\u00e0, ecco che, allora, potr\u00e0 innescarsi il meccanismo perverso a cui si riferiva il giornale.<br \/>\nViviamo inoltre in una societ\u00e0 in cui tutti gli aspetti culturali, politici, sportivi ed economici della vita quotidiana, vengono passati al setaccio della pi\u00f9 spinta <strong>dietrologia<\/strong>. In questo siamo stati spinti e giustificati dagli esempi di disonest\u00e0 e corruzione che, a tutti i livelli, hanno colpito la gestione del nostro Paese.<br \/>\nNiente da meravigliarsi perci\u00f2 se il malvagio o l&#8217;agitatore hanno un seguito. <strong>Riescono spesso a mascherarsi da paladini della libert\u00e0 e ad ottenere un certo seguito di persone che, in buona fede, li sostengono.<\/strong><br \/>\nE&#8217; questo un <strong>invito a tutti noi a valutare i fatti con la propria testa.<\/strong> E&#8217; un invito a tutti noi, a partire dai vertici, fino ad arrivare ai Soci pi\u00f9 distanti, e non solo fisicamente, dall&#8217;Associazione, a <strong>non dare retta a chi ne sa sempre pi\u00f9 degli altri<\/strong> e che interpreta tutto partendo dal presupposto della mala fede e facendo diventare montagne anche i pi\u00f9 piccoli e innocui sassolini. E&#8217; un invito a considerare tutti in buona fede, fino a prova contraria, e a <strong>non prendere per buone le maldicenze e le accuse non provate.<\/strong><br \/>\nE&#8217; anche un gesto di civilt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Mario Ambrosi, I2MQP<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/iow.no-ip.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/ciliegiinfiore.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"295\" \/><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=417"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":436,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/417\/revisions\/436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}