{"id":243,"date":"2010-05-11T13:42:46","date_gmt":"2010-05-11T13:42:46","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=243"},"modified":"2010-05-11T13:42:46","modified_gmt":"2010-05-11T13:42:46","slug":"diktator","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=243","title":{"rendered":"Diktator"},"content":{"rendered":"<p>La settimana scorsa ho esposto la presentazione. Il discorso, centrato sull&#039;analisi del DNP partendo da una <em><strong>&quot;storia di vita vissuta&quot;<\/em><\/strong>, ha avuto l&#039;effetto che speravo, s&#039;\u00e8 intavolata una discussione, purtroppo interrotta dalla fine della lezione ma che spero sar\u00e0 ripresa nella prossima. O almeno, spero che la storia raccontata abbia un p\u00f2 lasciato il segno&#8230;<\/p>\n<p>Le riflessioni degli ultimi giorni rimangono su quella lunghezza d&#039;onda, forse perch\u00e8 quel &quot;paradigma dittatoriale&quot; che tanto mi nausea continua a rimbalzarmi davanti come fosse uno yo-yo.<\/p>\n<p>L&#039;assistere a un evento e mettere a confronto due gruppi di persone, uno nella quale si \u00e8 tutti allo stesso livello, dove nessuno prevarica l&#039;altro e ogni decisione \u00e8 presa di comune accordo, nel quale non si smette mai di evitare che il confronto degeneri in uno scontro inconcludente e nel quale la base dei rapporti \u00e8 costituita dall&#039;amicizia e dal rispetto reciproco&#8230; E l&#039;altro che si occupa primariamente della diffusione di gossip, di maldicenze sull&#039;amico o sul nemico, dove ogni occasione \u00e8 buona per buttare benzina sul fuoco, e che \u00e8 capitanato da un leader triste che ha fatto del gruppo la sua personificazione, del quale \u00e8 signore e padrone senza che nemmeno gli altri se ne accorgano.<\/p>\n<p>La riunione del direttivo regionale, capitanato da una dittatura squadrista che confonde il suo ruolo di rappresentante dei soci in quello di signore e padrone dell&#039;universo radioamatoriale. Che non perde occasione per far tacere il dissenso con minacce, insulti e intimidazioni, e il cui scopo non \u00e8 pi\u00f9 il bene dei membri dell&#039;associazione, che chiedono di essere rappresentati, ma piuttosto quello di avere dei benefici personali e di sentirsi i capi assoluti di qualcosa.<br \/>\nProbabilmente, ce l&#039;hanno piccolo e cercano di recuperare in questo modo, alla stessa maniera di quelli che hanno l&#039;automobile da centinaia di migliaia di euro solo per compensare la loro impotenza sessuale&#8230; o almeno cos\u00ec la pensa qualche collega!<\/p>\n<p>In ultimo, il fatto che l&#039;intera facolt\u00e0 sia ricoperta di manifesti con la faccia di un personaggio candidato alle elezioni CNSU, con uno slogan perentorio composto di solo due parole, senza uno straccio di riferimento riguardo la provenienza di tale persona tantomeno al programma elettorale.<br \/>\nDue cose. Mi pareva di ricordare che la Politica fosse qualcosa di pertinenza democratica, che le Idee e gli Ideali fossero alla base di ogni movimento. In questi manifesti invece si inneggia a un Kapo senza che nulla esca da quella zucca, probabilmente vuota. Dico probabilmente perch\u00e8 sarei proprio curioso di sapere cosa c&#039;\u00e8 dentro, anche se forse vi troverei solo un post-it con scritto &quot;torno subito&quot;.<br \/>\nInoltre, mi domando da dove saltino fuori tutti i soldi per stampare quei manifesti, per riempire anche i cessi di adesivi, per piazzare un sit-in che offre spritz in cambio di un voto davanti alle porte della facolt\u00e0.<br \/>\nForse dal fatto che fa parte di un noto movimento che passa sotto il nome di Comunione e Liberazione? Il paragone con Berlusconi a me viene spontaneo!<\/p>\n<p>La <em><strong>nausea<\/strong><\/em> \u00e8 la stessa in tutti e tre i frangenti.<br \/>\n<img src=images\/narciso_specchia.jpg popup=false\/><br \/>\nE il filo conduttore \u00e8 la presenza, in tutti e tre i casi, di un leader che, oltre al carisma e al bel faccino, non ha altro.<br \/>\nSi presenta e si vende bene, ma non ha altro interesse che per s\u00e8 stesso. C&#039;\u00e8 solo lui, e gli altri, elettori, membri di associazione o amici, sono solo pedine nella sua mano, utili per raggiungere un risultato ma completamente svuotati del loro valore di persona.<\/p>\n<p>Come difendersi da tutti questi <strong><em>Narcisi<\/em><\/strong>, che ci riempiono la testa di <em><strong>&quot;parole di burro&quot;<\/em><\/strong>, e ci rincitrulliscono regolarmente prima che ce ne rendiamo conto e possiamo reagire?<br \/>\nQuesta la domanda che ci siamo posti la settimana scorsa al termine della presentazione che ho proposto. Questa la domanda che mi pongo ormai da un paio d&#039;anni.<\/p>\n<p>Kelly parla di <em><strong>&quot;distribuzione della dipendenza&quot;.<\/em><\/strong><br \/>\nPartendo dall&#039;assunto che tendiamo a diventare dipendenti da qualcuno, una strategia potrebbe essere quella di distribuire tali dipendenze tra varie persone, in modo da impedire che sia una a monopolizzare il nostro pensiero e a muovere i nostri fili.<br \/>\nIn termini esplicativi, credo che si possa mettere in pratica in tutti gli ambiti, in modi peculiari:<\/p>\n<p><em><strong>&#8211;<\/strong><\/em> nei gruppi di amici non si dovrebbe mai avere UN punto di riferimento, ma TANTI punti di riferimento, in modo che uno non si trovi mai nella condizione di dipendere da un solo leader. Il paradosso \u00e8 che la parola amici mette tutti sullo stesso piano, la parola leader mette tutti sotto di lui. E quando c&#039;\u00e8 un leader in situazioni del genere, in esso si viene a trovare il potere di vita e di morte di ogni membro del gruppo&#8230; E basta girarsi indietro a guardare per vedere come un suo gesto \u00e8 sufficente a mettere all&#039;angolo, a discriminare, a uccidere.<\/p>\n<p><em><strong>&#8211;<\/strong><\/em> nelle associazioni, come anche nella politica, si dovrebbe tornare al vero ruolo di Rappresentante, abolendo seduta stante il termine Leader. C&#039;\u00e8 una bella differenza tra il fare gli interessi di chi si rappresenta e comandarli a bacchetta per fare solo il proprio interesse.<br \/>\nCos\u00ec si travisa il fatto che il potere viene dal basso, viene conferito dai rappresentati, e non discende dall&#039;alto per merito Divino. Tant&#039;\u00e8 che il Diktator si arroga il diritto di scegliere per gli altri, e non di scegliere in nome degli altri.<br \/>\nInoltre, quando il leader muore (si, non \u00e8 Dio, e quindi crepa pure lui), cosa resta, se non ci sono ideali? Dovrebbe essere il rappresentante anche di questi ideali&#8230;<\/p>\n<p>In tutti i casi si \u00e8 passati a una concezione di Partito-Persona, molto pi\u00f9 simile a una organizzazione paramilitare che a un sistema democratico.<\/p>\n<p>E adesso?<br \/>\nAdesso vediamo di &quot;distribuire la dipendenza&quot;, cos\u00ec da impedire nuovamente la discesa in campo di un nuovo Narciso, di un nuovo Diktator, innamorato solo del suo p&#8230; potere.<br \/>\nIl rischio ci sar\u00e0 sempre, ma possiamo ridurlo facendo ricorso alla cosa pi\u00f9 banale e dimenticata dell&#039;umanit\u00e0: la tendenza a riunirsi e a condividere.<br \/>\nL&#039;uomo non \u00e8 mai solo, ha pi\u00f9 senso parlare di <em><strong>umanit\u00e0<\/em><\/strong> che dell&#039;uomo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La settimana scorsa ho esposto la presentazione. Il discorso, centrato sull&#039;analisi del DNP partendo da una <em><strong>&quot;storia di vita vissuta&quot;<\/em><\/strong>, ha avuto l&#039;effetto che speravo, s&#039;\u00e8 intavolata una discussione, purtroppo interrotta dalla fine della lezione ma che spero sar\u00e0 ripresa nella prossima. O almeno, spero che la storia raccontata abbia un p\u00f2 lasciato il segno&#8230;<\/p>\n<p>Le riflessioni degli ultimi giorni rimangono su quella lunghezza d&#039;onda, forse perch\u00e8 quel &quot;paradigma dittatoriale&quot; che tanto mi nausea continua a rimbalzarmi davanti come fosse uno yo-yo.<\/p>\n<p>L&#039;assistere a un evento e mettere a confronto due gruppi di persone, uno nella quale si \u00e8 tutti allo stesso livello, dove nessuno prevarica l&#039;altro e ogni decisione \u00e8 presa di comune accordo, nel quale non si smette mai di evitare che il confronto degeneri in uno scontro inconcludente e nel quale la base dei rapporti \u00e8 costituita dall&#039;amicizia e dal rispetto reciproco&#8230; E l&#039;altro che si occupa primariamente della diffusione di gossip, di maldicenze sull&#039;amico o sul nemico, dove ogni occasione \u00e8 buona per buttare benzina sul fuoco, e che \u00e8 capitanato da un leader triste che ha fatto del gruppo la sua personificazione, del quale \u00e8 signore e padrone senza che nemmeno gli altri se ne accorgano.<\/p>\n<p>La riunione del direttivo regionale, capitanato da una dittatura squadrista che confonde il suo ruolo di rappresentante dei soci in quello di signore e padrone dell&#039;universo radioamatoriale. Che non perde occasione per far tacere il dissenso con minacce, insulti e intimidazioni, e il cui scopo non \u00e8 pi\u00f9 il bene dei membri dell&#039;associazione, che chiedono di essere rappresentati, ma piuttosto quello di avere dei benefici personali e di sentirsi i capi assoluti di qualcosa.<br \/>\nProbabilmente, ce l&#039;hanno piccolo e cercano di recuperare in questo modo, alla stessa maniera di quelli che hanno l&#039;automobile da centinaia di migliaia di euro solo per compensare la loro impotenza sessuale&#8230; o almeno cos\u00ec la pensa qualche collega!<\/p>\n<p>In ultimo, il fatto che l&#039;intera facolt\u00e0 sia ricoperta di manifesti con la faccia di un personaggio candidato alle elezioni CNSU, con uno slogan perentorio composto di solo due parole, senza uno straccio di riferimento riguardo la provenienza di tale persona tantomeno al programma elettorale.<br \/>\nDue cose. Mi pareva di ricordare che la Politica fosse qualcosa di pertinenza democratica, che le Idee e gli Ideali fossero alla base di ogni movimento. In questi manifesti invece si inneggia a un Kapo senza che nulla esca da quella zucca, probabilmente vuota. Dico probabilmente perch\u00e8 sarei proprio curioso di sapere cosa c&#039;\u00e8 dentro, anche se forse vi troverei solo un post-it con scritto &quot;torno subito&quot;.<br \/>\nInoltre, mi domando da dove saltino fuori tutti i soldi per stampare quei manifesti, per riempire anche i cessi di adesivi, per piazzare un sit-in che offre spritz in cambio di un voto davanti alle porte della facolt\u00e0.<br \/>\nForse dal fatto che fa parte di un noto movimento che passa sotto il nome di Comunione e Liberazione? Il paragone con Berlusconi a me viene spontaneo!<\/p>\n<p>La <em><strong>nausea<\/strong><\/em> \u00e8 la stessa in tutti e tre i frangenti.<br \/>\n<img src=images\/narciso_specchia.jpg popup=false\/><br \/>\nE il filo conduttore \u00e8 la presenza, in tutti e tre i casi, di un leader che, oltre al carisma e al bel faccino, non ha altro.<br \/>\nSi presenta e si vende bene, ma non ha altro interesse che per s\u00e8 stesso. C&#039;\u00e8 solo lui, e gli altri, elettori, membri di associazione o amici, sono solo pedine nella sua mano, utili per raggiungere un risultato ma completamente svuotati del loro valore di persona.<\/p>\n<p>Come difendersi da tutti questi <strong><em>Narcisi<\/em><\/strong>, che ci riempiono la testa di <em><strong>&quot;parole di burro&quot;<\/em><\/strong>, e ci rincitrulliscono regolarmente prima che ce ne rendiamo conto e possiamo reagire?<br \/>\nQuesta la domanda che ci siamo posti la settimana scorsa al termine della presentazione che ho proposto. Questa la domanda che mi pongo ormai da un paio d&#039;anni.<\/p>\n<p>Kelly parla di <em><strong>&quot;distribuzione della dipendenza&quot;.<\/em><\/strong><br \/>\nPartendo dall&#039;assunto che tendiamo a diventare dipendenti da qualcuno, una strategia potrebbe essere quella di distribuire tali dipendenze tra varie persone, in modo da impedire che sia una a monopolizzare il nostro pensiero e a muovere i nostri fili.<br \/>\nIn termini esplicativi, credo che si possa mettere in pratica in tutti gli ambiti, in modi peculiari:<\/p>\n<p><em><strong>&#8211;<\/strong><\/em> nei gruppi di amici non si dovrebbe mai avere UN punto di riferimento, ma TANTI punti di riferimento, in modo che uno non si trovi mai nella condizione di dipendere da un solo leader. Il paradosso \u00e8 che la parola amici mette tutti sullo stesso piano, la parola leader mette tutti sotto di lui. E quando c&#039;\u00e8 un leader in situazioni del genere, in esso si viene a trovare il potere di vita e di morte di ogni membro del gruppo&#8230; E basta girarsi indietro a guardare per vedere come un suo gesto \u00e8 sufficente a mettere all&#039;angolo, a discriminare, a uccidere.<\/p>\n<p><em><strong>&#8211;<\/strong><\/em> nelle associazioni, come anche nella politica, si dovrebbe tornare al vero ruolo di Rappresentante, abolendo seduta stante il termine Leader. C&#039;\u00e8 una bella differenza tra il fare gli interessi di chi si rappresenta e comandarli a bacchetta per fare solo il proprio interesse.<br \/>\nCos\u00ec si travisa il fatto che il potere viene dal basso, viene conferito dai rappresentati, e non discende dall&#039;alto per merito Divino. Tant&#039;\u00e8 che il Diktator si arroga il diritto di scegliere per gli altri, e non di scegliere in nome degli altri.<br \/>\nInoltre, quando il leader muore (si, non \u00e8 Dio, e quindi crepa pure lui), cosa resta, se non ci sono ideali? Dovrebbe essere il rappresentante anche di questi ideali&#8230;<\/p>\n<p>In tutti i casi si \u00e8 passati a una concezione di Partito-Persona, molto pi\u00f9 simile a una organizzazione paramilitare che a un sistema democratico.<\/p>\n<p>E adesso?<br \/>\nAdesso vediamo di &quot;distribuire la dipendenza&quot;, cos\u00ec da impedire nuovamente la discesa in campo di un nuovo Narciso, di un nuovo Diktator, innamorato solo del suo p&#8230; potere.<br \/>\nIl rischio ci sar\u00e0 sempre, ma possiamo ridurlo facendo ricorso alla cosa pi\u00f9 banale e dimenticata dell&#039;umanit\u00e0: la tendenza a riunirsi e a condividere.<br \/>\nL&#039;uomo non \u00e8 mai solo, ha pi\u00f9 senso parlare di <em><strong>umanit\u00e0<\/em><\/strong> che dell&#039;uomo.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/243"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/243\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}