{"id":232,"date":"2009-11-30T15:50:21","date_gmt":"2009-11-30T15:50:21","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=232"},"modified":"2009-11-30T15:50:21","modified_gmt":"2009-11-30T15:50:21","slug":"il-confine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=232","title":{"rendered":"Il confine"},"content":{"rendered":"<p>Nel 1999 \u00e8 uscito Post Orgasmic Chill, ero in quarta superiore, \u00e8 stato l&#039;anno della devastante gita a roma, ho preso la patente, avevo diciott&#039;anni, \u00e8 uscito Matrix, la musica dance ha raggiunto il suo apice, c&#039;era Napster, c&#039;era un cielo di stelle sopra di noi e la luna sorrideva sorniona.<br \/>\nLa batosta arriv\u00f2 poco dopo, ma non importa&#8230; l&#039;anno aveva lasciato il segno, fin\u00ec con una festa paurosa della quale perdemmo completamente il controllo e che rimase negli annali.<br \/>\nDieci anni dopo, un altro anno di svolta. Se penso a com&#039;era cominciato&#8230; una sfiga dietro l&#039;altra, pensieri ossessivi che mi disturbavano la mente, l&#039;intestardirsi a far funzionare qualcosa che non poteva funzionare, mia nonna che si rompe una gamba, le guerre da combattere e le cose da sopportare, un terremoto, una tragedia, un pugno allo stomaco, il rivivere le sensazioni provate otto anni fa con una ragazza tra l&#039;altro incredibilmente somigliante a Paola, il rialzarsi a velocit\u00e0 lepre e&#8230;<\/p>\n<p>Considerare che in fin dei conti per me \u00e8 stato il miglior anno finora, nonostante tutto.<br \/>\nDi svolta, ora tutto ha un senso, ora si pu\u00f2 intravedere un finale lontanto.<br \/>\nE la spiegazione a tutto \u00e8 arrivata proprio dalle cose peggiori che sono successe, sia nel mio piccolo che nelle tragedie pi\u00f9 grandi. E&#039; brutto dirlo, brutto anche solo pensare di poter trovare un senso al tutto anche grazie ai drammi pi\u00f9 brutti.<br \/>\nMa d&#039;altro canto, non son mica tanto normale io.<\/p>\n<p>Normale.<br \/>\nQualcuno \u00e8 in grado di dirmi cosa \u00e8 normale? Darmene una definizione? Qualcuno \u00e8 cos\u00ec sicuro di esserlo da poter scagliare la prima pietra sui matti?<br \/>\nNormalit\u00e0 intesa come norma sociale, cio\u00e8 media dei comportamenti socialmente accettati&#8230; allora un suicida per noi potrebbe essere malato di depressione, o potrebbe aver avuto un colpo di matto. In Giappone fare Harakiri non \u00e8 cos\u00ec inspiegabile, e fino a una cinquantina d&#039;anni fa era il modo pi\u00f9 onorevole di andarsene quando ci si era macchiati di un disonore, anche semplicemente non aver raggiunto un obiettivo.<br \/>\nNormalit\u00e0 intesa come mancanza di malattia&#8230; malattia mentale? <\/p>\n<p>Qualcuno riesce a rispondere alla domanda &quot;dove sta la mente&quot; e cosa succede ad essa quando \u00e8 &quot;malata&quot;? E&#039; un organo? Tutto si riduce a impulsi cerebrali e noi siamo succubi del funzionamento elettrochimico di quella massa biancastra e molliccia che ci ritroviamo, chi pi\u00f9 chi meno, nel cranio? Le autopsie e gli studi sul cervello dei matti non hanno mai rilevato nulla di visibile&#8230; e ammesso soffermarsi sui neurotrasmettitori&#8230; un calo di serotonina \u00e8 la causa della depressione, o ne \u00e8 la conseguenza?<\/p>\n<p>Qualcuno sa tracciarmi un confine tra normalit\u00e0 e malattia mentale?<br \/>\nAdolf Hitler era un pazzo o un genio? Berlusconi \u00e8 un megalomane o un grande imprenditore? Una che si sente gi\u00f9 di morale perch\u00e8 il moroso l&#039;ha scaricata \u00e8 malata di depressione o \u00e8 una condizione normale? Un dissidente \u00e8 da considerarsi matto perch\u00e8 la pensa diversamente o semplicemente vede le cose in modo diverso? Le visioni di santi e madonne che ha mia nonna sono allucinazioni o segno della potenza divina? Ges\u00f9 che credeva di essere il figlio di Dio, lo era sul serio o era un pazzo megalomane?<br \/>\nUno che molla tutto, dai soldi alla vita che ha fatto per pi\u00f9 di vent&#039;anni, e decide di vivere nella povert\u00e0 e nell&#039;aiuto del prossimo, \u00e8 un pazzo, un coglione&#8230; o semplicemente San Francesco?<br \/>\nC&#039;\u00e8 una prospettiva vera, reale, innegabile, un punto fisso di partenza&#8230; o dobbiamo arrenderci all&#039;evidenza che tutto cambia a seconda di come lo guardiamo?<\/p>\n<p><em>&quot;Lega gli alberi perch\u00e8 non camminino, potrebbero andare sotto il tram&quot;.<\/em><br \/>\nE&#039; un semplice delirio nonsense di un matto, o \u00e8 una affermazione geniale?<\/p>\n<p>Sar\u00f2 matto, sar\u00f2 un illuso, ma non riesco a non considerare quest&#039;anno un anno fantastico, di svolta, nonostante tutto. Se non altro ora posso immaginare che il puzzle prima o poi riuscir\u00f2 a completarlo, che ne risulter\u00e0 un quadro, forse a prima vista illogico, ma in cui tutte le tessere trovano la loro collocazione naturale.<\/p>\n<p>Questo per dire&#8230; non voglio fissarmi sulle cose brutte. Ma, senza ignorare queste, considerare quelle belle. Che anche nelle cose peggiori si pu\u00f2 trovare un senso, che il mondo non finisce con una delusione, e che, sebbene venga automatico chiudere gli occhi quando te la pigli in quel posto, non \u00e8 che i colori del mondo spariscono. Viene meno solo la voglia di guardarli.<br \/>\n<img src=images\/amici_sassopiatto.jpg popup=false\/><br \/>\nE a quel punto sta solo a noi riaprirli, e tornare a vedere il sole.<br \/>\nPerch\u00e8 il sole, gli alberi, i fiori, non se ne sono mai andati. E anzi, nei momenti in cui chiudi gli occhi ti esortano a riaprirli&#8230; che non vale la pena passare la vita a struggersi.<\/p>\n<p>E pensare che sono stato &quot;malato di depressione&quot;, e che a detta di qualcuno non mi sarei mai rialzato, perch\u00e8 dalla depressione non si guarisce se non con la morte. Credo che sia vero, non si pu\u00f2 guarire, dato che non \u00e8 una malattia.<br \/>\nPurtroppo, quando ho riaperto gli occhi, mi sono reso conto di essere matto. E felice di esserlo, di riuscire a guardare il sole, il mondo.<\/p>\n<p>Oggi, anche se fuori diluvia, c&#039;\u00e8 il sole. Anzi, molti soli. E nelle notti, ci saranno le stelle. E sorger\u00e0 anche la luna a illuminare il cammino. E grazie alla loro compagnia, i momenti bui saranno sempre episodi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 1999 \u00e8 uscito Post Orgasmic Chill, ero in quarta superiore, \u00e8 stato l&#039;anno della devastante gita a roma, ho preso la patente, avevo diciott&#039;anni, \u00e8 uscito Matrix, la musica dance ha raggiunto il suo apice, c&#039;era Napster, c&#039;era un cielo di stelle sopra di noi e la luna sorrideva sorniona.<br \/>\nLa batosta arriv\u00f2 poco dopo, ma non importa&#8230; l&#039;anno aveva lasciato il segno, fin\u00ec con una festa paurosa della quale perdemmo completamente il controllo e che rimase negli annali.<br \/>\nDieci anni dopo, un altro anno di svolta. Se penso a com&#039;era cominciato&#8230; una sfiga dietro l&#039;altra, pensieri ossessivi che mi disturbavano la mente, l&#039;intestardirsi a far funzionare qualcosa che non poteva funzionare, mia nonna che si rompe una gamba, le guerre da combattere e le cose da sopportare, un terremoto, una tragedia, un pugno allo stomaco, il rivivere le sensazioni provate otto anni fa con una ragazza tra l&#039;altro incredibilmente somigliante a Paola, il rialzarsi a velocit\u00e0 lepre e&#8230;<\/p>\n<p>Considerare che in fin dei conti per me \u00e8 stato il miglior anno finora, nonostante tutto.<br \/>\nDi svolta, ora tutto ha un senso, ora si pu\u00f2 intravedere un finale lontanto.<br \/>\nE la spiegazione a tutto \u00e8 arrivata proprio dalle cose peggiori che sono successe, sia nel mio piccolo che nelle tragedie pi\u00f9 grandi. E&#039; brutto dirlo, brutto anche solo pensare di poter trovare un senso al tutto anche grazie ai drammi pi\u00f9 brutti.<br \/>\nMa d&#039;altro canto, non son mica tanto normale io.<\/p>\n<p>Normale.<br \/>\nQualcuno \u00e8 in grado di dirmi cosa \u00e8 normale? Darmene una definizione? Qualcuno \u00e8 cos\u00ec sicuro di esserlo da poter scagliare la prima pietra sui matti?<br \/>\nNormalit\u00e0 intesa come norma sociale, cio\u00e8 media dei comportamenti socialmente accettati&#8230; allora un suicida per noi potrebbe essere malato di depressione, o potrebbe aver avuto un colpo di matto. In Giappone fare Harakiri non \u00e8 cos\u00ec inspiegabile, e fino a una cinquantina d&#039;anni fa era il modo pi\u00f9 onorevole di andarsene quando ci si era macchiati di un disonore, anche semplicemente non aver raggiunto un obiettivo.<br \/>\nNormalit\u00e0 intesa come mancanza di malattia&#8230; malattia mentale? <\/p>\n<p>Qualcuno riesce a rispondere alla domanda &quot;dove sta la mente&quot; e cosa succede ad essa quando \u00e8 &quot;malata&quot;? E&#039; un organo? Tutto si riduce a impulsi cerebrali e noi siamo succubi del funzionamento elettrochimico di quella massa biancastra e molliccia che ci ritroviamo, chi pi\u00f9 chi meno, nel cranio? Le autopsie e gli studi sul cervello dei matti non hanno mai rilevato nulla di visibile&#8230; e ammesso soffermarsi sui neurotrasmettitori&#8230; un calo di serotonina \u00e8 la causa della depressione, o ne \u00e8 la conseguenza?<\/p>\n<p>Qualcuno sa tracciarmi un confine tra normalit\u00e0 e malattia mentale?<br \/>\nAdolf Hitler era un pazzo o un genio? Berlusconi \u00e8 un megalomane o un grande imprenditore? Una che si sente gi\u00f9 di morale perch\u00e8 il moroso l&#039;ha scaricata \u00e8 malata di depressione o \u00e8 una condizione normale? Un dissidente \u00e8 da considerarsi matto perch\u00e8 la pensa diversamente o semplicemente vede le cose in modo diverso? Le visioni di santi e madonne che ha mia nonna sono allucinazioni o segno della potenza divina? Ges\u00f9 che credeva di essere il figlio di Dio, lo era sul serio o era un pazzo megalomane?<br \/>\nUno che molla tutto, dai soldi alla vita che ha fatto per pi\u00f9 di vent&#039;anni, e decide di vivere nella povert\u00e0 e nell&#039;aiuto del prossimo, \u00e8 un pazzo, un coglione&#8230; o semplicemente San Francesco?<br \/>\nC&#039;\u00e8 una prospettiva vera, reale, innegabile, un punto fisso di partenza&#8230; o dobbiamo arrenderci all&#039;evidenza che tutto cambia a seconda di come lo guardiamo?<\/p>\n<p><em>&quot;Lega gli alberi perch\u00e8 non camminino, potrebbero andare sotto il tram&quot;.<\/em><br \/>\nE&#039; un semplice delirio nonsense di un matto, o \u00e8 una affermazione geniale?<\/p>\n<p>Sar\u00f2 matto, sar\u00f2 un illuso, ma non riesco a non considerare quest&#039;anno un anno fantastico, di svolta, nonostante tutto. Se non altro ora posso immaginare che il puzzle prima o poi riuscir\u00f2 a completarlo, che ne risulter\u00e0 un quadro, forse a prima vista illogico, ma in cui tutte le tessere trovano la loro collocazione naturale.<\/p>\n<p>Questo per dire&#8230; non voglio fissarmi sulle cose brutte. Ma, senza ignorare queste, considerare quelle belle. Che anche nelle cose peggiori si pu\u00f2 trovare un senso, che il mondo non finisce con una delusione, e che, sebbene venga automatico chiudere gli occhi quando te la pigli in quel posto, non \u00e8 che i colori del mondo spariscono. Viene meno solo la voglia di guardarli.<br \/>\n<img src=images\/amici_sassopiatto.jpg popup=false\/><br \/>\nE a quel punto sta solo a noi riaprirli, e tornare a vedere il sole.<br \/>\nPerch\u00e8 il sole, gli alberi, i fiori, non se ne sono mai andati. E anzi, nei momenti in cui chiudi gli occhi ti esortano a riaprirli&#8230; che non vale la pena passare la vita a struggersi.<\/p>\n<p>E pensare che sono stato &quot;malato di depressione&quot;, e che a detta di qualcuno non mi sarei mai rialzato, perch\u00e8 dalla depressione non si guarisce se non con la morte. Credo che sia vero, non si pu\u00f2 guarire, dato che non \u00e8 una malattia.<br \/>\nPurtroppo, quando ho riaperto gli occhi, mi sono reso conto di essere matto. E felice di esserlo, di riuscire a guardare il sole, il mondo.<\/p>\n<p>Oggi, anche se fuori diluvia, c&#039;\u00e8 il sole. Anzi, molti soli. E nelle notti, ci saranno le stelle. E sorger\u00e0 anche la luna a illuminare il cammino. 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