{"id":228,"date":"2009-10-29T16:43:33","date_gmt":"2009-10-29T16:43:33","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=228"},"modified":"2009-10-29T16:43:33","modified_gmt":"2009-10-29T16:43:33","slug":"l&#039;autunno-della-fine-di-un&#039;era","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=228","title":{"rendered":"L&#039;autunno della fine di un&#039;era"},"content":{"rendered":"<p>&quot;Quando si abbraccia una teoria, si parte da quella e si cercano conferme&#8230; E se invece la nostra credenza fosse sbagliata, e avesse pi\u00f9 senso mettersi in dubbio e cercare smentite?&quot;<\/p>\n<p>Parto da questa riflessione, come sottolineava giustamente Silvia molto &quot;popperiana&quot;, che mi \u00e8 venuta spontanea nella mattinata di ieri, dopo un confronto in casa. L&#039;argomento \u00e8 ininfluente, conta il processo di pensiero che ha messo in moto.<br \/>\nIn ogni istante noi cerchiamo, al fine di trovare una nostra stabilit\u00e0, di confermare le nostre credenze, le nostre convinzioni, senza nemmeno porci la domanda: e gli altri?<br \/>\nQuesto non vuol dire &quot;mi baso sul giudizio degli altri&quot;. Intendo: &quot;gli altri hanno tante probabilit\u00e0 di aver ragione quanto me&quot;. Probabilmente ha ragione Kelly, quando dice che non \u00e8 corretto pensare che la realt\u00e0 non \u00e8 in s\u00e9 reale, ma \u00e8 pi\u00f9 giusto riconoscere che la realt\u00e0 che conta per il soggetto \u00e8 quella che effettivamente esiste per lui.<\/p>\n<p><em>&quot;Che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello.&quot;<\/em><br \/>\nMatrix l&#039;ho visto la prima volta che avevo vent&#039;anni, ma non riuscivo in quel momento a comprendere la portata dei concetti filosofici che incarnava. Mi veniva pi\u00f9 semplice soffermarmi sui paradossi tecnologici, o ancora starmene a ricercare le citazioni bibliche di cui \u00e8 farcito.<\/p>\n<p>E alla luce di queste frasi, non posso non rivedere alcuni fatti della mia vita recente.<br \/>\nQuando un amico mi invitava a guardare la <em><strong>Realt\u00e0<\/strong><\/em>, a cercarla, come se fosse qualcosa di dato e innegabile, una successione di fatti non contestabili e che possono avere una e una sola spiegazione, basata sulla totale innocenza di una persona in assoluto e sull&#039;assoluta diabolica meschinit\u00e0 di un&#039;altra. E non accettava minimamente, nonostante le sue parole fossero di apertura (ricordo bene, diceva che ognuno \u00e8 libero di pensarla come vuole ma la realt\u00e0 \u00e8 una e una sola), che le cose potessero essere andate diversamente.<br \/>\nE la stessa persona accusarmi di ottusit\u00e0 perch\u00e8 mi ostinavo a vederla, e vedo tutt&#039;ora, in maniera opposta, senza accettare la sua verit\u00e0.<\/p>\n<p>La <em><strong>Verit\u00e0<\/strong><\/em>, che bella parola&#8230; peccato sia assolutamente senza senso. A parte quello che noi vi attribuiamo.<br \/>\nNon esiste La Realt\u00e0, e tantomeno La Verit\u00e0. Esistono tante realt\u00e0 e tante verit\u00e0 quante noi possiamo immaginarne.<br \/>\nNon pensare che non abbia provato a vederla come te. Ci ho provato, pi\u00f9 di una volta, ma i risultati mi hanno portato a cambiare diametralmente prospettiva. La necessit\u00e0 di star bene mi ha portato alla mia realt\u00e0, che non \u00e8 superiore ad altre, che pu\u00f2 essere contraria alla tua, ma che mi permette di vivere in pace con me stesso, serenamente, e che sta permettendo anche a tante altre persone di vivere, finalmente, appieno la propria vita.<br \/>\nDa questo punto di vista, si, ognuno pu\u00f2 vederla come vuole. Ma che mi si venga a dire che la realt\u00e0 \u00e8 una e innegabile, no grazie. Anche perch\u00e8 se tanti altri hanno, ora, il mio stesso punto di vista, forse questa realt\u00e0 un minimo di riscontro funzionale con quello che ci circonda ce l&#039;ha.<br \/>\n<img src=images\/autunnopd09.jpg popup=false\/><br \/>\nRiprendo Matrix. <em>&quot;Smith: Perch\u00e9 Signor Anderson? Perch\u00e9? Perch\u00e9? Perch\u00e9 lo fa? Perch\u00e9 si rialza? Perch\u00e9 continua a battersi? Pensa davvero di lottare per qualcosa a parte la sua sopravvivenza? Sa dirmi di che si tratta, ammesso che ne abbia conoscienza? \u00c8 la libert\u00e0? \u00c8 la verit\u00e0? O magari la pace&#8230; Ma mi dica che non \u00e8 l&#039;amore! Illusioni Signor Anderson, capricci della percezione, temporanei costrutti del debole intelletto umano, che cerca disperatamente di giustificare un&#039;esistenza priva del minimo significato e scopo! Ogni costrutto \u00e8 artificiale quanto Matrix stessa! Anche se ormai devo dire che solo la mente umana poteva inventare una scialba illusione come l&#039;amore! Ormai dovrebbe aver capito Signor Anderson, a quest&#039;ora le sar\u00e0 chiaro, lei non vincer\u00e0, combattere \u00e8 inutile. Perch\u00e9 Signor Anderson? Perch\u00e9? Perch\u00e9 persiste?<br \/>\nNeo: Perch\u00e9 cos\u00ec ho scelto.&quot;<\/em><\/p>\n<p>Libero arbitrio, libera scelta, come lui come tutti, di costruirsi il proprio mondo, la propria realt\u00e0, per sopravvivere, e vivere in modo funzionale, al massimo delle proprie capacit\u00e0.<br \/>\nIl battersi per un proprio ideale, per quello che vedi fa star bene gli amici e permette loro di andare avanti&#8230; Il credere ancora, ostinatamente, ad alcuni valori che per me sono fondamentali anche se per altri sono ridotti a semplici artefatti per fare del sesso.<br \/>\nE nonostante qualcuno mi dicesse che non aveva senso lottare, che era una battaglia persa in partenza&#8230; Ho scelto di insistere perch\u00e8 sapevo che anche il mio reale aveva tutto il diritto di esistere. E che sarebbe stato funzionale non solo per me, ma anche per tante altre persone a cui tengo. E mi pare che a questa realt\u00e0 un posto lo abbiamo conquistato.<\/p>\n<p>Riprendo Matrix. <em>&quot;So che avete paura di noi, paura di cambiare. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andr\u00e0 a finire, sono venuto a dirvi come comincer\u00e0. Adesso appender\u00f2 il telefono e far\u00f2 vedere a tutta questa gente, quello che non volete che vedano. Mostrer\u00f2 loro [&#8230;] un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini. Un mondo in cui tutto \u00e8 possibile. Quello che accadr\u00e0 dopo, dipender\u00e0 da voi e da loro.&quot;<\/em><\/p>\n<p>E io ora me ne sto qua a guardare se questo immenso stupido e narcisistico show avr\u00e0 un ennesimo sequel.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&quot;Quando si abbraccia una teoria, si parte da quella e si cercano conferme&#8230; E se invece la nostra credenza fosse sbagliata, e avesse pi\u00f9 senso mettersi in dubbio e cercare smentite?&quot;<\/p>\n<p>Parto da questa riflessione, come sottolineava giustamente Silvia molto &quot;popperiana&quot;, che mi \u00e8 venuta spontanea nella mattinata di ieri, dopo un confronto in casa. L&#039;argomento \u00e8 ininfluente, conta il processo di pensiero che ha messo in moto.<br \/>\nIn ogni istante noi cerchiamo, al fine di trovare una nostra stabilit\u00e0, di confermare le nostre credenze, le nostre convinzioni, senza nemmeno porci la domanda: e gli altri?<br \/>\nQuesto non vuol dire &quot;mi baso sul giudizio degli altri&quot;. Intendo: &quot;gli altri hanno tante probabilit\u00e0 di aver ragione quanto me&quot;. Probabilmente ha ragione Kelly, quando dice che non \u00e8 corretto pensare che la realt\u00e0 non \u00e8 in s\u00e9 reale, ma \u00e8 pi\u00f9 giusto riconoscere che la realt\u00e0 che conta per il soggetto \u00e8 quella che effettivamente esiste per lui.<\/p>\n<p><em>&quot;Che vuol dire reale? Dammi una definizione di reale. Se ti riferisci a quello che percepiamo, a quello che possiamo odorare, toccare e vedere, quel reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello.&quot;<\/em><br \/>\nMatrix l&#039;ho visto la prima volta che avevo vent&#039;anni, ma non riuscivo in quel momento a comprendere la portata dei concetti filosofici che incarnava. Mi veniva pi\u00f9 semplice soffermarmi sui paradossi tecnologici, o ancora starmene a ricercare le citazioni bibliche di cui \u00e8 farcito.<\/p>\n<p>E alla luce di queste frasi, non posso non rivedere alcuni fatti della mia vita recente.<br \/>\nQuando un amico mi invitava a guardare la <em><strong>Realt\u00e0<\/strong><\/em>, a cercarla, come se fosse qualcosa di dato e innegabile, una successione di fatti non contestabili e che possono avere una e una sola spiegazione, basata sulla totale innocenza di una persona in assoluto e sull&#039;assoluta diabolica meschinit\u00e0 di un&#039;altra. E non accettava minimamente, nonostante le sue parole fossero di apertura (ricordo bene, diceva che ognuno \u00e8 libero di pensarla come vuole ma la realt\u00e0 \u00e8 una e una sola), che le cose potessero essere andate diversamente.<br \/>\nE la stessa persona accusarmi di ottusit\u00e0 perch\u00e8 mi ostinavo a vederla, e vedo tutt&#039;ora, in maniera opposta, senza accettare la sua verit\u00e0.<\/p>\n<p>La <em><strong>Verit\u00e0<\/strong><\/em>, che bella parola&#8230; peccato sia assolutamente senza senso. A parte quello che noi vi attribuiamo.<br \/>\nNon esiste La Realt\u00e0, e tantomeno La Verit\u00e0. Esistono tante realt\u00e0 e tante verit\u00e0 quante noi possiamo immaginarne.<br \/>\nNon pensare che non abbia provato a vederla come te. Ci ho provato, pi\u00f9 di una volta, ma i risultati mi hanno portato a cambiare diametralmente prospettiva. La necessit\u00e0 di star bene mi ha portato alla mia realt\u00e0, che non \u00e8 superiore ad altre, che pu\u00f2 essere contraria alla tua, ma che mi permette di vivere in pace con me stesso, serenamente, e che sta permettendo anche a tante altre persone di vivere, finalmente, appieno la propria vita.<br \/>\nDa questo punto di vista, si, ognuno pu\u00f2 vederla come vuole. Ma che mi si venga a dire che la realt\u00e0 \u00e8 una e innegabile, no grazie. Anche perch\u00e8 se tanti altri hanno, ora, il mio stesso punto di vista, forse questa realt\u00e0 un minimo di riscontro funzionale con quello che ci circonda ce l&#039;ha.<br \/>\n<img src=images\/autunnopd09.jpg popup=false\/><br \/>\nRiprendo Matrix. <em>&quot;Smith: Perch\u00e9 Signor Anderson? Perch\u00e9? Perch\u00e9? Perch\u00e9 lo fa? Perch\u00e9 si rialza? Perch\u00e9 continua a battersi? Pensa davvero di lottare per qualcosa a parte la sua sopravvivenza? Sa dirmi di che si tratta, ammesso che ne abbia conoscienza? \u00c8 la libert\u00e0? \u00c8 la verit\u00e0? O magari la pace&#8230; Ma mi dica che non \u00e8 l&#039;amore! Illusioni Signor Anderson, capricci della percezione, temporanei costrutti del debole intelletto umano, che cerca disperatamente di giustificare un&#039;esistenza priva del minimo significato e scopo! Ogni costrutto \u00e8 artificiale quanto Matrix stessa! Anche se ormai devo dire che solo la mente umana poteva inventare una scialba illusione come l&#039;amore! Ormai dovrebbe aver capito Signor Anderson, a quest&#039;ora le sar\u00e0 chiaro, lei non vincer\u00e0, combattere \u00e8 inutile. Perch\u00e9 Signor Anderson? Perch\u00e9? Perch\u00e9 persiste?<br \/>\nNeo: Perch\u00e9 cos\u00ec ho scelto.&quot;<\/em><\/p>\n<p>Libero arbitrio, libera scelta, come lui come tutti, di costruirsi il proprio mondo, la propria realt\u00e0, per sopravvivere, e vivere in modo funzionale, al massimo delle proprie capacit\u00e0.<br \/>\nIl battersi per un proprio ideale, per quello che vedi fa star bene gli amici e permette loro di andare avanti&#8230; Il credere ancora, ostinatamente, ad alcuni valori che per me sono fondamentali anche se per altri sono ridotti a semplici artefatti per fare del sesso.<br \/>\nE nonostante qualcuno mi dicesse che non aveva senso lottare, che era una battaglia persa in partenza&#8230; Ho scelto di insistere perch\u00e8 sapevo che anche il mio reale aveva tutto il diritto di esistere. E che sarebbe stato funzionale non solo per me, ma anche per tante altre persone a cui tengo. E mi pare che a questa realt\u00e0 un posto lo abbiamo conquistato.<\/p>\n<p>Riprendo Matrix. <em>&quot;So che avete paura di noi, paura di cambiare. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andr\u00e0 a finire, sono venuto a dirvi come comincer\u00e0. Adesso appender\u00f2 il telefono e far\u00f2 vedere a tutta questa gente, quello che non volete che vedano. Mostrer\u00f2 loro [&#8230;] un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini. Un mondo in cui tutto \u00e8 possibile. Quello che accadr\u00e0 dopo, dipender\u00e0 da voi e da loro.&quot;<\/em><\/p>\n<p>E io ora me ne sto qua a guardare se questo immenso stupido e narcisistico show avr\u00e0 un ennesimo sequel.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=228"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/228\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}