{"id":211,"date":"2009-04-14T18:07:50","date_gmt":"2009-04-14T18:07:50","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=211"},"modified":"2009-04-14T18:07:50","modified_gmt":"2009-04-14T18:07:50","slug":"eroi-e-priorit\u00e0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=211","title":{"rendered":"Eroi e priorit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Mi sento come uscito da una centrifuga, o come il mattino dopo una serata passata a bere.<br \/>\nL&#039;alcool sblocca i freni emotivi, scioglie i muri attorno, polverizza l&#039;armatura che uno si costruisce per sentire meno le botte della vita. Brucia le ferite, ma le guarisce, come il sale.<\/p>\n<p>Insomma&#8230;<br \/>\nMi sento un p\u00f2 svarionato, e non \u00e8 colpa di tutto quello che ho bevuto ieri a pasquetta.<br \/>\nE&#039; gi\u00e0 un p\u00f2 che \u00e8 cos\u00ec. E lo vedo anche nel rendimento negli studi: circa quindici giorni che non faccio praticamente un tubo. L&#039;ultimo esame si avvicina, se per qualche motivo non lo supero a luglio non mi laureo. Gh!!<br \/>\nE gli eventi esterni di questi ultimi giorni hanno influito nemmeno cos\u00ec tanto, a dire il vero. Li ho affrontati come al solito, senza tirarmi indietro, dando la massima disponibilit\u00e0, ma in generale \u00e8 proprio la voglia di fare che manca. L&#039;obiettivo non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec evidente&#8230; sento la necessit\u00e0 di dare una svolta, di prendere in mano prima di tutto la mia, di vita, per una volta. La necessit\u00e0, forse, di te.<\/p>\n<p>Bello impegnarsi per gli altri, mettersi a disposizione, correre a soccorrere chi ha bisogno di aiuto, passare le notti a fare assistenza a chi non \u00e8 pi\u00f9 autosufficente. Fa sentire bene, fa respirare, fa andare a letto sentendosi finalmente utili, senza un briciolo di egoismo&#8230;<br \/>\nForse un briciolo di egoismo per\u00f2 c&#039;\u00e8, nel non dare importanza a s\u00e8 stessi.<br \/>\nRitornano le parole di appena due mesi fa: ama il prossimo tuo come te stesso&#8230; non puoi amarlo di pi\u00f9 di te stesso. O meglio, puoi, e in molti lo facciamo regolarmente&#8230;<br \/>\nE cos\u00ec ci buttiamo gi\u00f9 dall&#039;83o piano del grattacielo, per salvare chi si \u00e8 buttato per cercare la morte o chi \u00e8 scivolato gi\u00f9 e urla di terrore&#8230;<br \/>\nGi\u00e0, ma non siamo supereroi, non sappiamo volare. E quando si tocca terra, sono cazzi anche per noi.<br \/>\nCredo che la chiave sia dare tutto quello che si pu\u00f2. E non di pi\u00f9.<br \/>\nSe nel tentativo, onorevole per carit\u00e0, di fare il massimo, superiamo i nostri limiti, ci rimettiamo in prima persona&#8230; e se sei ferito a letto, se non riesci pi\u00f9 a reggerti in piedi per le troppe botte, se perdi la ragione, la lucidit\u00e0 o la fiducia in te stesso, non puoi pi\u00f9 aiutare. Nessuno. Spesso nemmeno te stesso.<\/p>\n<p>Forse dell&#039;egoismo non ci libereremo mai. Forse un p\u00f2 di egoismo, sano, \u00e8 necessario per sopravvivere, e vivere nell&#039;altruismo.<br \/>\n<img src=images\/myhero_and_real_world_rs.jpg popup=false\/><br \/>\nIeri giornata spensierata, ma tre pensieri fissi nella mia testa.<br \/>\nCircondato da pazzi scatenati, svaccato su una coperta, con una cuffia d&#039;ipod sull&#039;orecchio, con sei birre in corpo, a guardare il cielo, a tentare invano di sgombrare la mente.<br \/>\nOgni tanto mi passava davanti una maglia nera con scritto &quot;Si pu\u00f2 spegnere ogni tanto il pensiero, Vasco Rossi&quot;, ma per me era impossibile.<br \/>\nNon potevo non pensare a chi aveva perso tutto, a chi stava soffrendo in ospedale&#8230; ed egoisticamente, ai miei sentimenti, talmente confusi e aggrovigliati, forse bloccati da un&#039;armatura da guerriero medievale, che premevano per uscire.<br \/>\nVado a letto alle due guardando un film americano stupidissimo in cui uno si vendicava perch\u00e8 gli era stata ammazzata la famiglia (ancora con i remake postmoderni del conte di montecristo&#8230; che palle), come per non interrompere la giornata e tenere il cervello spento.<\/p>\n<p>Ma ecco che appena chiusi gli occhi le barriere saltano, l&#039;inconscio prende il sopravvento, e ogni cosa che tenevo bloccata con la ragione esce fuori di prepotenza, senza che avessi la possibilit\u00e0 di impedirlo.<\/p>\n<p>FastForward nel futuro di una settimana, e sentire che tu, che nonostante gli anni sei rimasta nel mio cuore, ti sei sposata, e con alex poi, e da un lato essere felice, dall&#039;altro provare un senso strano di malinconia, di essere ancora una volta fuori tempo, senza nemmeno la possibilit\u00e0 di dirtelo pi\u00f9, anche se sarebbe stato solo per farti partecipe di quel che non ci eravamo detti mai.<br \/>\nSvegliarsi frastornati, con &quot;never say never, don&#039;t let me go, don&#039;t let me go&quot; nella testa, cercare di capire e rendersi conto che&#8230;<\/p>\n<p>Priorit\u00e0.<br \/>\nPer me ora, mettere una fine a tutto questo. Ricominciare a crederci, dire quello che sento alla persona che vorrei accanto anche se conosco pochissimo, rischiare che vada tutto a troie, non mi importa pi\u00f9 nulla. Non posso pretendere di avere le botte di culo che ha avuto qualcun altro, con la iella che mi perseguita poi non \u00e8 nemmeno realistico pensarci. Non aspetto l&#039;occasione, creo l&#039;occasione.<\/p>\n<p>Solo se d\u00f2 a me stesso l&#039;importanza che d\u00f2 agli altri, riuscir\u00f2 davvero a fare qualcosa per loro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi sento come uscito da una centrifuga, o come il mattino dopo una serata passata a bere.<br \/>\nL&#039;alcool sblocca i freni emotivi, scioglie i muri attorno, polverizza l&#039;armatura che uno si costruisce per sentire meno le botte della vita. Brucia le ferite, ma le guarisce, come il sale.<\/p>\n<p>Insomma&#8230;<br \/>\nMi sento un p\u00f2 svarionato, e non \u00e8 colpa di tutto quello che ho bevuto ieri a pasquetta.<br \/>\nE&#039; gi\u00e0 un p\u00f2 che \u00e8 cos\u00ec. E lo vedo anche nel rendimento negli studi: circa quindici giorni che non faccio praticamente un tubo. L&#039;ultimo esame si avvicina, se per qualche motivo non lo supero a luglio non mi laureo. Gh!!<br \/>\nE gli eventi esterni di questi ultimi giorni hanno influito nemmeno cos\u00ec tanto, a dire il vero. Li ho affrontati come al solito, senza tirarmi indietro, dando la massima disponibilit\u00e0, ma in generale \u00e8 proprio la voglia di fare che manca. L&#039;obiettivo non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec evidente&#8230; sento la necessit\u00e0 di dare una svolta, di prendere in mano prima di tutto la mia, di vita, per una volta. La necessit\u00e0, forse, di te.<\/p>\n<p>Bello impegnarsi per gli altri, mettersi a disposizione, correre a soccorrere chi ha bisogno di aiuto, passare le notti a fare assistenza a chi non \u00e8 pi\u00f9 autosufficente. Fa sentire bene, fa respirare, fa andare a letto sentendosi finalmente utili, senza un briciolo di egoismo&#8230;<br \/>\nForse un briciolo di egoismo per\u00f2 c&#039;\u00e8, nel non dare importanza a s\u00e8 stessi.<br \/>\nRitornano le parole di appena due mesi fa: ama il prossimo tuo come te stesso&#8230; non puoi amarlo di pi\u00f9 di te stesso. O meglio, puoi, e in molti lo facciamo regolarmente&#8230;<br \/>\nE cos\u00ec ci buttiamo gi\u00f9 dall&#039;83o piano del grattacielo, per salvare chi si \u00e8 buttato per cercare la morte o chi \u00e8 scivolato gi\u00f9 e urla di terrore&#8230;<br \/>\nGi\u00e0, ma non siamo supereroi, non sappiamo volare. E quando si tocca terra, sono cazzi anche per noi.<br \/>\nCredo che la chiave sia dare tutto quello che si pu\u00f2. E non di pi\u00f9.<br \/>\nSe nel tentativo, onorevole per carit\u00e0, di fare il massimo, superiamo i nostri limiti, ci rimettiamo in prima persona&#8230; e se sei ferito a letto, se non riesci pi\u00f9 a reggerti in piedi per le troppe botte, se perdi la ragione, la lucidit\u00e0 o la fiducia in te stesso, non puoi pi\u00f9 aiutare. Nessuno. Spesso nemmeno te stesso.<\/p>\n<p>Forse dell&#039;egoismo non ci libereremo mai. 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Ricominciare a crederci, dire quello che sento alla persona che vorrei accanto anche se conosco pochissimo, rischiare che vada tutto a troie, non mi importa pi\u00f9 nulla. Non posso pretendere di avere le botte di culo che ha avuto qualcun altro, con la iella che mi perseguita poi non \u00e8 nemmeno realistico pensarci. 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