{"id":205,"date":"2009-02-06T19:54:35","date_gmt":"2009-02-06T19:54:35","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=205"},"modified":"2009-02-06T19:54:35","modified_gmt":"2009-02-06T19:54:35","slug":"emotivit\u00e0-e-razionalit\u00e0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=205","title":{"rendered":"Emotivit\u00e0 e razionalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 tutto ben definito non vi sono problemi, ogni situazione che si pone davanti viene risolta in un attimo e non ci si rende nemmeno conto della fatica che si fa.<br \/>\nQuando invece la vista \u00e8 offuscata da una pellicola non perfettamente trasparente, anche la cosa pi\u00f9 semplice si rivela un vero e proprio rompicapo.<\/p>\n<p>Razionalit\u00e0. Sembra cos\u00ec semplice essere perfettamente razionali, calcolare tutto e risolvere ogni cosa nella maniera pi\u00f9 logica, quasi come fanno le macchine. Si pone davanti un ostacolo, lo si affronta, si risolve il problema, si continua come niente fosse.<br \/>\nCome a un casello dell&#039;autostrada. C&#039;\u00e8, si varca, e si procede. Arrivi al casello di uscita, paghi, lo passi. Niente di pi\u00f9 banale. Niente di pi\u00f9 automatico.<br \/>\nSpesso \u00e8 cos\u00ec. Quanto vorrei fosse cos\u00ec.<br \/>\nEppure, ora che ci penso, quanto son contento che non sia cos\u00ec.<br \/>\nPrevedibilit\u00e0, logicit\u00e0&#8230; che gusto ci sarebbe a vivere se la strada fosse gi\u00e0 segnata in partenza, senza la possibilit\u00e0 non solo di scegliere quale percorrere, ma anche di costruirne una dal nulla?<br \/>\nSe tutto fosse prevedibile e perfettamente razionale, oggi non sarei quello che sono&#8230; oggi sarei ancora rinchiuso tra quattro mura a spippolare tra i videoterminali, senza via d&#039;uscita.<\/p>\n<p>Eppure&#8230; quanto mi disorienta tutta questa emotivit\u00e0.<br \/>\nNon poter prevedere quanto tempo ci vuole per districare completamente una matassa. Non poter prevedere quante risorse ti sta succhiando. Eppure viverlo, come parte di me, come parte di quello che sono, di quello che voglio essere. Non poter affrontare come vorrei una sfida della vita, non arrivare al risultato che tanto desideravo.<br \/>\nAmen, pazienza, sar\u00e0 per la prossima volta. Certo, ma quanto \u00e8 difficile dirlo, quanto \u00e8 difficile accontentarsi.<br \/>\nSapevo cos&#039;era la &quot;pseudodemenza depressiva reattiva&quot;. Ok, ora l&#039;ho provato anche sulla mia pelle. Sentire che nonostante la fatica di concentrarsi, lo sforzo continuo e ininterrotto, l&#039;aiuto di una amica, non riuscivo a far entrare in testa una inutilissima lista di psicopatologie. Mente non occupata da altro, mente letteralmente sgombra, inattiva. Sensazione bruttissima, quella di non riuscire dove di solito arrivo senza grosse difficolt\u00e0.<br \/>\nOra&#8230; lo so, devo accettare questo temporaneo stato, cercare di remarci contro, e tornare a sorridere ogni secondo come faccio di solito.  Si, razionalmente \u00e8 quello che devo fare.<br \/>\nEd emotivamente? L&#039;emotivit\u00e0 c&#039;\u00e8, non la controlli, te la cucchi e basta, non ci puoi fare niente.<br \/>\nLa voglia di rimettermi in moto, di rimettermi in gioco, di ripartire e tutto il resto, c&#039;\u00e8. Ma il motore \u00e8 stanco, provato, troppi eventi, troppi pensieri in poco tempo. Overflow.<br \/>\nMi sento sotto scacco. Ho bisogno di tempo, e tempo non ne ho. Il mondo intorno a me continua a correre come al solito, e non posso perdere il treno. Non di nuovo. Sempre ammesso che questo sia il treno che voglio prendere.<br \/>\n<img src=images\/razionalita_emotivita.jpg popup=false\/><br \/>\nUna clinica psichiatrica.<br \/>\nNon ci ero mai entrato, fantasticavo su come fosse, mi vedevo in un futuro forse remoto a lavorarci dentro, a capire cosa ronzasse per la testa delle persone.<br \/>\nPoi ci entri, e ti rendi conto che forse non \u00e8 tutto, anzi.<br \/>\nChe cosa ottieni a diagnosticare, a capire le persone, se poi il tuo lavoro si ferma l\u00ec?<br \/>\nE&#039; questa la direzione che voglio intraprendere?<br \/>\nNo. O almeno, se entrassi un una struttura del genere, dovrei letteralmente stravolgerla. E non intendo farmi massacrare perch\u00e8 voglio cambiare qualcosa che \u00e8 pi\u00f9 statico del sarcofago della centrale di Chernobyl. Col rischio poi di trovarmici dentro anche io, e di arrivare a 60 anni a essere perfettamente inquadrato in una istituzione nella quale mi dovrei riconoscere.<br \/>\nLe conoscenze che sto acquisendo, le esperienze della vita che sto vivendo sulla mia pelle, le esperienze sul campo che far\u00f2, le voglio mettere a frutto al massimo.<br \/>\nNon ci si ferma a compilare una cartella clinica. Non ci si ferma a dire a una persona &quot;Lei soffre di depressione maggiore&quot; o &quot;Quella che lei vede di fronte a s\u00e8 \u00e8 solamente una allucinazione&quot;.<br \/>\nNon voglio ridurmi cos\u00ec. Posso fare di pi\u00f9. Voglio fare di pi\u00f9.<br \/>\nAiutare chi ha bisogno, anche solo con una mano tesa. Mettersi a disposizione. Sorreggere, insegnare a camminare di nuovo. Indicare la strada per uscire dalle situazioni apparentemente impossibili che la vita ti mette davanti. Fare quel che si pu\u00f2, ma di quello che \u00e8 possibile fare tutto.<\/p>\n<p>Se non ci mettiamo in questo gioco, se non aiutiamo a vicenda&#8230; cosa ci stiamo a fare qui?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando \u00e8 tutto ben definito non vi sono problemi, ogni situazione che si pone davanti viene risolta in un attimo e non ci si rende nemmeno conto della fatica che si fa.<br \/>\nQuando invece la vista \u00e8 offuscata da una pellicola non perfettamente trasparente, anche la cosa pi\u00f9 semplice si rivela un vero e proprio rompicapo.<\/p>\n<p>Razionalit\u00e0. Sembra cos\u00ec semplice essere perfettamente razionali, calcolare tutto e risolvere ogni cosa nella maniera pi\u00f9 logica, quasi come fanno le macchine. Si pone davanti un ostacolo, lo si affronta, si risolve il problema, si continua come niente fosse.<br \/>\nCome a un casello dell&#039;autostrada. C&#039;\u00e8, si varca, e si procede. Arrivi al casello di uscita, paghi, lo passi. 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Non poter affrontare come vorrei una sfida della vita, non arrivare al risultato che tanto desideravo.<br \/>\nAmen, pazienza, sar\u00e0 per la prossima volta. Certo, ma quanto \u00e8 difficile dirlo, quanto \u00e8 difficile accontentarsi.<br \/>\nSapevo cos&#039;era la &quot;pseudodemenza depressiva reattiva&quot;. Ok, ora l&#039;ho provato anche sulla mia pelle. Sentire che nonostante la fatica di concentrarsi, lo sforzo continuo e ininterrotto, l&#039;aiuto di una amica, non riuscivo a far entrare in testa una inutilissima lista di psicopatologie. Mente non occupata da altro, mente letteralmente sgombra, inattiva. Sensazione bruttissima, quella di non riuscire dove di solito arrivo senza grosse difficolt\u00e0.<br \/>\nOra&#8230; lo so, devo accettare questo temporaneo stato, cercare di remarci contro, e tornare a sorridere ogni secondo come faccio di solito.  Si, razionalmente \u00e8 quello che devo fare.<br \/>\nEd emotivamente? 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Sempre ammesso che questo sia il treno che voglio prendere.<br \/>\n<img src=images\/razionalita_emotivita.jpg popup=false\/><br \/>\nUna clinica psichiatrica.<br \/>\nNon ci ero mai entrato, fantasticavo su come fosse, mi vedevo in un futuro forse remoto a lavorarci dentro, a capire cosa ronzasse per la testa delle persone.<br \/>\nPoi ci entri, e ti rendi conto che forse non \u00e8 tutto, anzi.<br \/>\nChe cosa ottieni a diagnosticare, a capire le persone, se poi il tuo lavoro si ferma l\u00ec?<br \/>\nE&#039; questa la direzione che voglio intraprendere?<br \/>\nNo. O almeno, se entrassi un una struttura del genere, dovrei letteralmente stravolgerla. E non intendo farmi massacrare perch\u00e8 voglio cambiare qualcosa che \u00e8 pi\u00f9 statico del sarcofago della centrale di Chernobyl. Col rischio poi di trovarmici dentro anche io, e di arrivare a 60 anni a essere perfettamente inquadrato in una istituzione nella quale mi dovrei riconoscere.<br \/>\nLe conoscenze che sto acquisendo, le esperienze della vita che sto vivendo sulla mia pelle, le esperienze sul campo che far\u00f2, le voglio mettere a frutto al massimo.<br \/>\nNon ci si ferma a compilare una cartella clinica. Non ci si ferma a dire a una persona &quot;Lei soffre di depressione maggiore&quot; o &quot;Quella che lei vede di fronte a s\u00e8 \u00e8 solamente una allucinazione&quot;.<br \/>\nNon voglio ridurmi cos\u00ec. Posso fare di pi\u00f9. Voglio fare di pi\u00f9.<br \/>\nAiutare chi ha bisogno, anche solo con una mano tesa. Mettersi a disposizione. Sorreggere, insegnare a camminare di nuovo. Indicare la strada per uscire dalle situazioni apparentemente impossibili che la vita ti mette davanti. Fare quel che si pu\u00f2, ma di quello che \u00e8 possibile fare tutto.<\/p>\n<p>Se non ci mettiamo in questo gioco, se non aiutiamo a vicenda&#8230; cosa ci stiamo a fare qui?<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=205"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/205\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}