{"id":152,"date":"2007-11-24T20:28:05","date_gmt":"2007-11-24T20:28:05","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=152"},"modified":"2007-11-24T20:28:05","modified_gmt":"2007-11-24T20:28:05","slug":"heroes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=152","title":{"rendered":"Heroes"},"content":{"rendered":"<p>Giorno <em><strong>cabala.<\/strong><\/em><br \/>\nPer anni i miei numeri sfortunati sono stati il 24 e l&#039;11. Oggi che sono pure associati, dovrebbero avvenire cataclismi di proporzioni bibliche.<br \/>\nMa fortunatamente non sono n\u00e8 superstizioso n\u00e8 cos\u00ec fatalista da pensare che il mondo viaggi in <em><strong>linea retta<\/em><\/strong> e che non sia possibile uscire dal sentiero che \u00e8 gi\u00e0 tracciato.<br \/>\nMa nemmeno cos\u00ec pazzo da pensare che il mondo possa cambiare cambiando solo noi stessi.<br \/>\nDiciamoci la verit\u00e0. Oggi ho fatto l&#039;esame di Metodologia, e per la prima volta sono entrato in aula che non pensavo minimamente all&#039;esame. Cio\u00e8 non ero assolutamente teso, anzi, ero <em><strong>tranquillo<\/strong><\/em> in superficie. L&#039;esame mi scivolava via come pioggia sulla pelle (e in questi giorni ne \u00e8 caduta tanta) e tutti mi chiedevano come mai fossi cosi disinteressato all&#039;esame.<br \/>\nIn effetti avevo la testa <em><strong>altrove<\/strong><\/em>, credo fosse evidente. Ma se da un lato la mia mente era costellata di pensieri tristi, dall&#039;altra mi sono reso conto che se un esame che a tutti creava ansia a me non faceva n\u00e8 caldo n\u00e8 freddo, probabilmente era segno di qualcosa.<br \/>\nChe di <em><strong>forze ne ho<\/em><\/strong>, eccome. Sono riuscito ad affrontare a testa alta la prof senza tanti problemi, e nonostante le tonnellate di problemi e di pensieri che ho sulle spalle.<br \/>\nE ora so che ho le forze di affrontare anche questi. E poi tutti gli esami che verranno. E poi tutte le cose che accadranno ancora nella mia vita. Certo, ora ho un velo di tristezza, ma non \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che ora <em><strong>non ho pi\u00f9 paura<\/strong><\/em> di niente, e so che ho le forze per affrontare anche le battaglie pi\u00f9 dure, a testa alta. Mi \u00e8 anche andata via l&#039;aracnofobia, terrore che ho sempre avuto. Qualcosa vorr\u00e0 dire, no?<br \/>\nAffrontare tutto a testa alta, senza paura di farsi male. Perch\u00e8 c&#039;\u00e8 sempre un motivo per lottare, non si fa mai senza una ragione. E la ragione spesso \u00e8 il bene altrui, oltre alla propria sopravvivenza.<br \/>\nE questo \u00e8 essere umani. Vivere in questo mondo ogni giorno.<br \/>\nQuesto \u00e8 essere <em><strong>eroi.<\/strong><\/em><br \/>\n<img src=images\/Marvel_Heroes.jpg popup=true\/><br \/>\nGuardavo anche <em><strong>Heroes<\/strong><\/em> oggi. Una serie che non ha spopolato granch\u00e8, ma che contiene degli interessanti spunti di riflessione, oltre alla storiella della fiction.<br \/>\n<em><strong>Hiro<\/strong><\/em> Nakamura piega il tempo e lo spazio, torna indietro per cambiare il destino, il proprio, quello delle persone che ama, quello del mondo. E non ci riesce.<br \/>\nOgni cosa che prova a cambiare, cambiano lo scenario, le situazioni, i fatti, ma non la conclusione. E&#039; la prova che \u00e8 tutto inutile? Che qualsiasi sforzo un eroe provi a fare la storia \u00e8 gi\u00e0 scritta? Che non possiamo modificare nessun destino, n\u00e8 nostro, n\u00e8 degli altri?<br \/>\nNonostante i suoi poteri, non riesce a cambiare il destino.<br \/>\nMa il telefilm non \u00e8 ancora finito. O almeno, non l&#039;ho ancora visto tutto.<br \/>\nUna <em><strong>speranza<\/strong><\/em> forse c&#039;\u00e8 ancora. Il destino del mondo \u00e8 davvero immodificabile?<br \/>\nNon ci creder\u00f2 mai. Neanche di fronte all&#039;evidenza. Continuer\u00f2 a pensare che siamo artefici del nostro destino, e che le scelte che facciamo oggi avranno ripercussioni sul nostro futuro. Sarebbe troppo triste altrimenti.<br \/>\nChe ci stiamo a fare qui, se il futuro \u00e8 gi\u00e0 scritto? Se non possiamo vivere come vogliamo la nostra vita, se siamo <em><strong>manovrati<\/em><\/strong> da un disegno superiore che ci porta esattamente dove vuole lui? Se siamo schiavi delle nostre debolezze, e non possiamo vincerle?<br \/>\nIo di una vita cosi <em><strong>non mi accontento.<\/strong><\/em><br \/>\nAbbiamo due ragioni per vivere. Una \u00e8 creare la propria storia, l&#039;altra \u00e8 amare.<br \/>\nIn ritorno al futuro III, Doc Emmett Brown alla fine dice: <em>&quot;Il futuro non \u00e8 ancora stato scritto, quello di nessuno, perci\u00f2 createvelo buono!&quot;<\/em><br \/>\nQuesto \u00e8 quello che voglio credere.<br \/>\nQuesto \u00e8 essere eroi.<br \/>\nVivere senza paure la storia, e fare in modo che sia davvero la nostra propria storia.<br \/>\nLive or Exist? <em><strong>Heroes&#8230; or Monkeys?<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giorno <em><strong>cabala.<\/strong><\/em><br \/>\nPer anni i miei numeri sfortunati sono stati il 24 e l&#039;11. Oggi che sono pure associati, dovrebbero avvenire cataclismi di proporzioni bibliche.<br \/>\nMa fortunatamente non sono n\u00e8 superstizioso n\u00e8 cos\u00ec fatalista da pensare che il mondo viaggi in <em><strong>linea retta<\/em><\/strong> e che non sia possibile uscire dal sentiero che \u00e8 gi\u00e0 tracciato.<br \/>\nMa nemmeno cos\u00ec pazzo da pensare che il mondo possa cambiare cambiando solo noi stessi.<br \/>\nDiciamoci la verit\u00e0. Oggi ho fatto l&#039;esame di Metodologia, e per la prima volta sono entrato in aula che non pensavo minimamente all&#039;esame. Cio\u00e8 non ero assolutamente teso, anzi, ero <em><strong>tranquillo<\/strong><\/em> in superficie. L&#039;esame mi scivolava via come pioggia sulla pelle (e in questi giorni ne \u00e8 caduta tanta) e tutti mi chiedevano come mai fossi cosi disinteressato all&#039;esame.<br \/>\nIn effetti avevo la testa <em><strong>altrove<\/strong><\/em>, credo fosse evidente. Ma se da un lato la mia mente era costellata di pensieri tristi, dall&#039;altra mi sono reso conto che se un esame che a tutti creava ansia a me non faceva n\u00e8 caldo n\u00e8 freddo, probabilmente era segno di qualcosa.<br \/>\nChe di <em><strong>forze ne ho<\/em><\/strong>, eccome. Sono riuscito ad affrontare a testa alta la prof senza tanti problemi, e nonostante le tonnellate di problemi e di pensieri che ho sulle spalle.<br \/>\nE ora so che ho le forze di affrontare anche questi. E poi tutti gli esami che verranno. E poi tutte le cose che accadranno ancora nella mia vita. Certo, ora ho un velo di tristezza, ma non \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante. La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 che ora <em><strong>non ho pi\u00f9 paura<\/strong><\/em> di niente, e so che ho le forze per affrontare anche le battaglie pi\u00f9 dure, a testa alta. Mi \u00e8 anche andata via l&#039;aracnofobia, terrore che ho sempre avuto. Qualcosa vorr\u00e0 dire, no?<br \/>\nAffrontare tutto a testa alta, senza paura di farsi male. Perch\u00e8 c&#039;\u00e8 sempre un motivo per lottare, non si fa mai senza una ragione. E la ragione spesso \u00e8 il bene altrui, oltre alla propria sopravvivenza.<br \/>\nE questo \u00e8 essere umani. Vivere in questo mondo ogni giorno.<br \/>\nQuesto \u00e8 essere <em><strong>eroi.<\/strong><\/em><br \/>\n<img src=images\/Marvel_Heroes.jpg popup=true\/><br \/>\nGuardavo anche <em><strong>Heroes<\/strong><\/em> oggi. Una serie che non ha spopolato granch\u00e8, ma che contiene degli interessanti spunti di riflessione, oltre alla storiella della fiction.<br \/>\n<em><strong>Hiro<\/strong><\/em> Nakamura piega il tempo e lo spazio, torna indietro per cambiare il destino, il proprio, quello delle persone che ama, quello del mondo. E non ci riesce.<br \/>\nOgni cosa che prova a cambiare, cambiano lo scenario, le situazioni, i fatti, ma non la conclusione. E&#039; la prova che \u00e8 tutto inutile? Che qualsiasi sforzo un eroe provi a fare la storia \u00e8 gi\u00e0 scritta? Che non possiamo modificare nessun destino, n\u00e8 nostro, n\u00e8 degli altri?<br \/>\nNonostante i suoi poteri, non riesce a cambiare il destino.<br \/>\nMa il telefilm non \u00e8 ancora finito. O almeno, non l&#039;ho ancora visto tutto.<br \/>\nUna <em><strong>speranza<\/strong><\/em> forse c&#039;\u00e8 ancora. Il destino del mondo \u00e8 davvero immodificabile?<br \/>\nNon ci creder\u00f2 mai. Neanche di fronte all&#039;evidenza. Continuer\u00f2 a pensare che siamo artefici del nostro destino, e che le scelte che facciamo oggi avranno ripercussioni sul nostro futuro. Sarebbe troppo triste altrimenti.<br \/>\nChe ci stiamo a fare qui, se il futuro \u00e8 gi\u00e0 scritto? Se non possiamo vivere come vogliamo la nostra vita, se siamo <em><strong>manovrati<\/em><\/strong> da un disegno superiore che ci porta esattamente dove vuole lui? Se siamo schiavi delle nostre debolezze, e non possiamo vincerle?<br \/>\nIo di una vita cosi <em><strong>non mi accontento.<\/strong><\/em><br \/>\nAbbiamo due ragioni per vivere. Una \u00e8 creare la propria storia, l&#039;altra \u00e8 amare.<br \/>\nIn ritorno al futuro III, Doc Emmett Brown alla fine dice: <em>&quot;Il futuro non \u00e8 ancora stato scritto, quello di nessuno, perci\u00f2 createvelo buono!&quot;<\/em><br \/>\nQuesto \u00e8 quello che voglio credere.<br \/>\nQuesto \u00e8 essere eroi.<br \/>\nVivere senza paure la storia, e fare in modo che sia davvero la nostra propria storia.<br \/>\nLive or Exist? <em><strong>Heroes&#8230; or Monkeys?<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}