{"id":147,"date":"2007-10-27T17:09:43","date_gmt":"2007-10-27T17:09:43","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=147"},"modified":"2007-10-27T17:09:43","modified_gmt":"2007-10-27T17:09:43","slug":"cheater...-winner-or-motherfucker?","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=147","title":{"rendered":"Cheater&#8230; winner or motherfucker?"},"content":{"rendered":"<p>E&#039; una settimana che mi ronzano per la testa un paio di canzoni dei Queen.<br \/>\nSar\u00e0 perch\u00e8 le ho ascoltate dopo un bel pezzo che nn le sentivo al concerto della <strong><em>Merqury band<\/strong><\/em> la settimana scorsa in fiera, o forse perch\u00e8 sento mi rappresentano particolarmente, o forse perch\u00e8 sono legate a dei bei ricordi&#8230;<br \/>\nUnder pressure e Who wants to live forever.<br \/>\nE&#039; anche una settimana che ripenso al vecchio post di un paio di settimane fa sui <strong><em>bari<\/em><\/strong>. Su come essere onesti probabilmente non paga.<br \/>\n<em>Ci hanno insegnato<\/em> che questo mondo \u00e8 basato su dei <em><strong>valori<\/strong><\/em>, che chi si comporta male prima o poi le pagher\u00e0 tutte, che chi si comporta bene e onestamente vivr\u00e0 felice. Per chi ci crede, anche che gli uni andranno all&#039;inferno e gli altri in paradiso.<br \/>\nMa <em>il mondo reale non \u00e8 cosi<\/em>. Quella \u00e8 <strong><em>utopia<\/em><\/strong>. E ogni giorno che passa le conferme non mancano.<br \/>\nChi segue dei valori al massimo pu\u00f2 averne la consapevolezza e sentirsi in pace con s\u00e8 stesso. Ma avr\u00e0 davvero una vita felice? E chi ci assicura che poi oltre la morte vi sia qualcos&#039;altro? Vale davvero la pena essere cosi?<br \/>\nQuelli invece che fanno i bastardi, gli stronzi e quant&#039;altro, che non si possono sentire in colpa perch\u00e8 una coscienza non ce l&#039;hanno. Si godono beatamente la vita, immuni di fronte agli altri, impassibili di fronte alle conseguenze delle loro azioni. Esistono solo loro, gli altri sono solo <em><strong>oggetti<\/strong><\/em> (e non in senso psicodinamico!)<br \/>\n<img src=images\/fiveaces.jpg popup=false\/><br \/>\nE allora sorge spontanea la domanda: <em>e che ci guadagno io?<\/em> Anzi, sono proprio <em><strong>sfortunato<\/strong><\/em> ad avere una coscienza, e a dover sottostare alle sue regole a meno di non sentirmi in colpa e una merda.<br \/>\nDovremmo liberarci di questi vetusti valori, e di questa impacciante coscienza?<br \/>\nMolti lo farebbero, se potessero. Forse anche io. Ma dobbiamo andare a patti con quello che siamo, con quello da cui non possiamo assolutamente scappare.<br \/>\nMi sento come <em><strong>sdoppiato.<\/em><\/strong><br \/>\nUn me nel mondo <em>ideale<\/em>, dove queste regole funzionano. Un mondo giusto, dove chi sbaglia paga, dove i valori che abbiamo dentro contano ancora qualcosa. Dove i rapporti tra le persone sono onesti e veri, non vi sono interessi, dove i sentimenti sono sempre sinceri.<br \/>\nUn me nel mondo <em>reale<\/em>, dove queste regole non esistono. Un mondo che non sopporto, dove chi \u00e8 stronzo viene premiato, dove i valori sono motti per sfigati. Dove i rapporti tra le persone sono falsi e basati sulle bugie, tutto \u00e8 fatto solo di interessi, dove i sentimenti sono spesso prese per il culo.<br \/>\nAlmeno ho coscienza che il mondo \u00e8 fatto cosi. E vero che poi io tendo a vedere tutto in <em><strong>bianco e nero<\/strong><\/em>, positivo o negativo, senza sfumature intermedie. In questo caso, le sfumature intermedie potremmo essere tutti noi&#8230; ma non \u00e8 abbastanza consolante.<br \/>\nSicuramente sono state le ultime cose viste nell&#039;ultima settimana che mi hanno portato a vederla cosi nera, cose sulle quali preferisco sorvolare e in alcuni casi tenermene anche il peso dentro.<br \/>\nUna soluzione \u00e8 quella di essere ciechi. <em>Occhio non vede, cuore non duole.<\/em> Ma secondo me \u00e8 una soluzione <em><strong>fallimentare<\/strong><\/em>, perch\u00e8 visto che la sfiga ci vede benissimo, prima o poi tutti i nodi sono destinati a venire al pettine.<br \/>\nIn pratica non vi sono soluzioni. Quel che mi domando \u00e8 <em><strong>quanto<\/strong><\/em> si possa resistere in queste condizioni&#8230; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#039; una settimana che mi ronzano per la testa un paio di canzoni dei Queen.<br \/>\nSar\u00e0 perch\u00e8 le ho ascoltate dopo un bel pezzo che nn le sentivo al concerto della <strong><em>Merqury band<\/strong><\/em> la settimana scorsa in fiera, o forse perch\u00e8 sento mi rappresentano particolarmente, o forse perch\u00e8 sono legate a dei bei ricordi&#8230;<br \/>\nUnder pressure e Who wants to live forever.<br \/>\nE&#039; anche una settimana che ripenso al vecchio post di un paio di settimane fa sui <strong><em>bari<\/em><\/strong>. Su come essere onesti probabilmente non paga.<br \/>\n<em>Ci hanno insegnato<\/em> che questo mondo \u00e8 basato su dei <em><strong>valori<\/strong><\/em>, che chi si comporta male prima o poi le pagher\u00e0 tutte, che chi si comporta bene e onestamente vivr\u00e0 felice. Per chi ci crede, anche che gli uni andranno all&#039;inferno e gli altri in paradiso.<br \/>\nMa <em>il mondo reale non \u00e8 cosi<\/em>. Quella \u00e8 <strong><em>utopia<\/em><\/strong>. E ogni giorno che passa le conferme non mancano.<br \/>\nChi segue dei valori al massimo pu\u00f2 averne la consapevolezza e sentirsi in pace con s\u00e8 stesso. Ma avr\u00e0 davvero una vita felice? E chi ci assicura che poi oltre la morte vi sia qualcos&#039;altro? Vale davvero la pena essere cosi?<br \/>\nQuelli invece che fanno i bastardi, gli stronzi e quant&#039;altro, che non si possono sentire in colpa perch\u00e8 una coscienza non ce l&#039;hanno. Si godono beatamente la vita, immuni di fronte agli altri, impassibili di fronte alle conseguenze delle loro azioni. Esistono solo loro, gli altri sono solo <em><strong>oggetti<\/strong><\/em> (e non in senso psicodinamico!)<br \/>\n<img src=images\/fiveaces.jpg popup=false\/><br \/>\nE allora sorge spontanea la domanda: <em>e che ci guadagno io?<\/em> Anzi, sono proprio <em><strong>sfortunato<\/strong><\/em> ad avere una coscienza, e a dover sottostare alle sue regole a meno di non sentirmi in colpa e una merda.<br \/>\nDovremmo liberarci di questi vetusti valori, e di questa impacciante coscienza?<br \/>\nMolti lo farebbero, se potessero. Forse anche io. Ma dobbiamo andare a patti con quello che siamo, con quello da cui non possiamo assolutamente scappare.<br \/>\nMi sento come <em><strong>sdoppiato.<\/em><\/strong><br \/>\nUn me nel mondo <em>ideale<\/em>, dove queste regole funzionano. Un mondo giusto, dove chi sbaglia paga, dove i valori che abbiamo dentro contano ancora qualcosa. Dove i rapporti tra le persone sono onesti e veri, non vi sono interessi, dove i sentimenti sono sempre sinceri.<br \/>\nUn me nel mondo <em>reale<\/em>, dove queste regole non esistono. Un mondo che non sopporto, dove chi \u00e8 stronzo viene premiato, dove i valori sono motti per sfigati. Dove i rapporti tra le persone sono falsi e basati sulle bugie, tutto \u00e8 fatto solo di interessi, dove i sentimenti sono spesso prese per il culo.<br \/>\nAlmeno ho coscienza che il mondo \u00e8 fatto cosi. E vero che poi io tendo a vedere tutto in <em><strong>bianco e nero<\/strong><\/em>, positivo o negativo, senza sfumature intermedie. In questo caso, le sfumature intermedie potremmo essere tutti noi&#8230; ma non \u00e8 abbastanza consolante.<br \/>\nSicuramente sono state le ultime cose viste nell&#039;ultima settimana che mi hanno portato a vederla cosi nera, cose sulle quali preferisco sorvolare e in alcuni casi tenermene anche il peso dentro.<br \/>\nUna soluzione \u00e8 quella di essere ciechi. <em>Occhio non vede, cuore non duole.<\/em> Ma secondo me \u00e8 una soluzione <em><strong>fallimentare<\/strong><\/em>, perch\u00e8 visto che la sfiga ci vede benissimo, prima o poi tutti i nodi sono destinati a venire al pettine.<br \/>\nIn pratica non vi sono soluzioni. 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