{"id":125,"date":"2007-05-29T21:16:28","date_gmt":"2007-05-29T21:16:28","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=125"},"modified":"2007-05-29T21:16:28","modified_gmt":"2007-05-29T21:16:28","slug":"freedom-of-the-press-and-thinking-over-politics","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=125","title":{"rendered":"Freedom of the press and thinking over politics"},"content":{"rendered":"<p>Gli avvenimenti personali delle scorse settimane, e faccio riferimento alle discussioni e talvolta litigate con gli amici, mi hanno fatto riflettere seriamente.<br \/>\nDa un lato, ho pensato che sicuramente <em>so &#039;nd\u00e0 zo un p\u00f2 de br\u00e8nt\u00f2n <\/em>, per dirla in veneto. Prima di parlare, o meglio, di scrivere, non ho pensato a tutte le conseguenze che le mie parole potevano avere. E infatti, oltre alle conseguenze positive &#8211; chiarimenti e riorganizzazione delle amicizie &#8211; ce ne sono state di ben negative, come reazioni, talvolta esagerate, nei confronti di chi, me nel caso, ha espresso la propria opinione.<br \/>\nDall&#039;altro lato, per\u00f2 pensavo: <em>perch\u00e8 diavolo devo tenermi tutto dentro<\/em>, e non parlare delle cose che non mi vanno proprio a genio, tentando di cambiarle e di offrire delle alternative a un pensiero che, a detta degli altri, di alternative proprio non ne d\u00e0?<br \/>\nCio\u00e8: le amicizie devono per forza nascondere scheletri nell&#039;armadio, parole dette di nascosto e alle spalle, serate organizzate dall&#039;apatia e dalla <em>routine<\/em> senza possibilit\u00e0 di cambiamento?<\/p>\n<p>E mi son trovato davanti una frase di Orwell.. si, sempre lui, le cui parole troppo spesso risuonano familiari:<br \/>\n<em><strong>La vera libert\u00e0 di stampa \u00e8 dire alla gente ci\u00f2 che la gente non vorrebbe sentirsi dire<\/strong><\/em><br \/>\nPare un p\u00f2 una frase fatta, ma riassume bene il concetto di dire ci\u00f2 che si pensa, senza paura delle reazioni, anche violente (non necessariamente violenza fisica) di chi ascolta.<br \/>\nDa qui, alla mia considerazione, la strada non \u00e8 molta.<br \/>\nInoltre, avendo trovato in pi\u00f9 di qualcuno dei <em><strong>sostenitori<\/strong><\/em>, che concordano pienamente con le mie idee, non posso neanche pensare di essere completamente fuori strada, o peggio ancora, uno psicopatico!<br \/>\nE dunque, per la gioia, ma soprattutto per il dolore di conformisti, perbenisti e dei miei detrattori, <em><strong>continuer\u00f2<\/strong><\/em>, quando e se lo riterr\u00f2 opportuno, <em><strong>a dire la mia<\/strong><\/em>, anche sapendo di dare fastidio e di crearmi inevitabilmente nemici. Ma forse, per chi ha il coraggio di esprimere le proprie idee, \u00e8 <em>il giusto prezzo da pagare.<\/em><\/p>\n<p>Ecco, la prima cosa che voglio dire \u00e8 un commento a caldo dalle ultime <em><strong>elezioni<\/strong><\/em>. Pi\u00f9 che un commento, \u00e8 una serie di considerazioni che non vogliono essere n\u00e8 di destra n\u00e8 di sinistra, anche se inevitabilmente chi mi conosce non potr\u00e0 vederle come frutto del mio orientamento politico.<br \/>\n<img src=images\/citizens_rights.jpg popup=false\/><br \/>\nLasciando da parte un&#039;analisi dei risultati, mi parte una risatina pensando alla destra che chiede le dimissioni del governo dopo la disastrosa performance della maggioranza. A parte che non credo che le logiche di partito a livello nazionale abbiano cosi influenza a livello locale, la risatina mi parte pensando che <em>ogni opposizione, di destra o di sinistra, non perde occasione per denigrare l&#039;altra parte.<\/em><br \/>\nQuesto \u00e8 decisamente <em><strong>triste.<\/strong><\/em> Invece di impegnarsi per il bene del paese, si perde tempo a screditare gli avversari. Dov&#039;\u00e8 l&#039;utilit\u00e0 per l&#039;Italia in tutto questo, se non riempitiva dei telegiornali e dei penosi show di Bruno Vespa? E&#039; davvero molto triste.<br \/>\nCaso strano poi che quando al governo c&#039;era la destra, alle amministrative vinceva la sinistra (che del governo chiedeva le dimissioni), adesso che c&#039;\u00e8 questa al governo, a livello locale trionfa la destra (che del governo chiede sempre le dimissioni). Sar\u00e0 un caso? A me pare che sia sintomatico del fatto che alla massa non va mai bene proprio niente!<\/p>\n<p>Avete notato che non ho parlato di Berlusconi?<br \/>\nLa cosa era voluta. Finora.<br \/>\nMa dovevo fare una riflessione anche su di lui.<br \/>\nPer lungo tempo ho pensato che, in fin dei conti, siamo tutti dei berluschini, <em>figli di Berlusconi<\/em> in senso metaforico, della cultura che ha creato, fatta di interessi e di libert\u00e0 personali a scapito di quelle altrui.<br \/>\nHo iniziato a pensarla al contrario.<br \/>\n<em>Siamo noi i genitori di Berlusconi.<\/em> Se non avessimo avuto il germe della sua mentalit\u00e0, lui non sarebbe mai nato, sempre in senso metaforico. Al massimo, lui ha innaffiato questo germe e gli ha dato spazio nel giardino per crescere in modo rigoglioso.<br \/>\nPer cui, se si vogliono cambiare le cose &#8211; e mi rivolgo a chiunque, sia di destra che di sinistra, senta che c&#039;\u00e8 qualcosa che non va &#8211; dobbiamo, prima che insultare i leader di entrambe le coalizioni per cambiarli, pensare a cambiare la nostra mentalit\u00e0, perch\u00e8 \u00e8 solo grazie a questa che ci troviamo in una posizione politica cos\u00ec sgangherata.<br \/>\nCon un particolare riguardo verso il nascente partito democratico: ragazzi, voi non avete vinto le ultime elezioni politiche. E&#039; la destra che le ha perse. Voi non fate la differenza dalla fine della prima repubblica.<br \/>\nBasta pensare a &#039;noi vinciamo perch\u00e8 gli altri sono divisi&#039;.<br \/>\nBasta cullarsi sugli allori del &#039;tanto gli altri perdono dunque noi vinciamo&#039;.<br \/>\nBisogna iniziare a <em>meritarsi i successi elettorali.<\/em><br \/>\nVale anche per la destra. Ora come ora, alle elezioni non vincereste di merito: godreste soltanto della sconfitta della sinistra.<br \/>\nE questo, \u00e8 davvero a vantaggio del paese o solo a vostro vantaggio?<\/p>\n<p>Ps: io sono di sinistra. Anche se mi riconosco in davvero pochi dei politici italiani del nascente Partito Democratico.<\/p>\n<p>Pps: invito chiunque abbia voglia, ma soprattutto le palle, a una discussione costruttiva, anche se temo che anche stavolta la cultura dei SUM (stupidi utenti medi), che non dicono mai la loro, trionfer\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli avvenimenti personali delle scorse settimane, e faccio riferimento alle discussioni e talvolta litigate con gli amici, mi hanno fatto riflettere seriamente.<br \/>\nDa un lato, ho pensato che sicuramente <em>so &#039;nd\u00e0 zo un p\u00f2 de br\u00e8nt\u00f2n <\/em>, per dirla in veneto. Prima di parlare, o meglio, di scrivere, non ho pensato a tutte le conseguenze che le mie parole potevano avere. E infatti, oltre alle conseguenze positive &#8211; chiarimenti e riorganizzazione delle amicizie &#8211; ce ne sono state di ben negative, come reazioni, talvolta esagerate, nei confronti di chi, me nel caso, ha espresso la propria opinione.<br \/>\nDall&#039;altro lato, per\u00f2 pensavo: <em>perch\u00e8 diavolo devo tenermi tutto dentro<\/em>, e non parlare delle cose che non mi vanno proprio a genio, tentando di cambiarle e di offrire delle alternative a un pensiero che, a detta degli altri, di alternative proprio non ne d\u00e0?<br \/>\nCio\u00e8: le amicizie devono per forza nascondere scheletri nell&#039;armadio, parole dette di nascosto e alle spalle, serate organizzate dall&#039;apatia e dalla <em>routine<\/em> senza possibilit\u00e0 di cambiamento?<\/p>\n<p>E mi son trovato davanti una frase di Orwell.. si, sempre lui, le cui parole troppo spesso risuonano familiari:<br \/>\n<em><strong>La vera libert\u00e0 di stampa \u00e8 dire alla gente ci\u00f2 che la gente non vorrebbe sentirsi dire<\/strong><\/em><br \/>\nPare un p\u00f2 una frase fatta, ma riassume bene il concetto di dire ci\u00f2 che si pensa, senza paura delle reazioni, anche violente (non necessariamente violenza fisica) di chi ascolta.<br \/>\nDa qui, alla mia considerazione, la strada non \u00e8 molta.<br \/>\nInoltre, avendo trovato in pi\u00f9 di qualcuno dei <em><strong>sostenitori<\/strong><\/em>, che concordano pienamente con le mie idee, non posso neanche pensare di essere completamente fuori strada, o peggio ancora, uno psicopatico!<br \/>\nE dunque, per la gioia, ma soprattutto per il dolore di conformisti, perbenisti e dei miei detrattori, <em><strong>continuer\u00f2<\/strong><\/em>, quando e se lo riterr\u00f2 opportuno, <em><strong>a dire la mia<\/strong><\/em>, anche sapendo di dare fastidio e di crearmi inevitabilmente nemici. Ma forse, per chi ha il coraggio di esprimere le proprie idee, \u00e8 <em>il giusto prezzo da pagare.<\/em><\/p>\n<p>Ecco, la prima cosa che voglio dire \u00e8 un commento a caldo dalle ultime <em><strong>elezioni<\/strong><\/em>. Pi\u00f9 che un commento, \u00e8 una serie di considerazioni che non vogliono essere n\u00e8 di destra n\u00e8 di sinistra, anche se inevitabilmente chi mi conosce non potr\u00e0 vederle come frutto del mio orientamento politico.<br \/>\n<img src=images\/citizens_rights.jpg popup=false\/><br \/>\nLasciando da parte un&#039;analisi dei risultati, mi parte una risatina pensando alla destra che chiede le dimissioni del governo dopo la disastrosa performance della maggioranza. 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A me pare che sia sintomatico del fatto che alla massa non va mai bene proprio niente!<\/p>\n<p>Avete notato che non ho parlato di Berlusconi?<br \/>\nLa cosa era voluta. Finora.<br \/>\nMa dovevo fare una riflessione anche su di lui.<br \/>\nPer lungo tempo ho pensato che, in fin dei conti, siamo tutti dei berluschini, <em>figli di Berlusconi<\/em> in senso metaforico, della cultura che ha creato, fatta di interessi e di libert\u00e0 personali a scapito di quelle altrui.<br \/>\nHo iniziato a pensarla al contrario.<br \/>\n<em>Siamo noi i genitori di Berlusconi.<\/em> Se non avessimo avuto il germe della sua mentalit\u00e0, lui non sarebbe mai nato, sempre in senso metaforico. Al massimo, lui ha innaffiato questo germe e gli ha dato spazio nel giardino per crescere in modo rigoglioso.<br \/>\nPer cui, se si vogliono cambiare le cose &#8211; e mi rivolgo a chiunque, sia di destra che di sinistra, senta che c&#039;\u00e8 qualcosa che non va &#8211; dobbiamo, prima che insultare i leader di entrambe le coalizioni per cambiarli, pensare a cambiare la nostra mentalit\u00e0, perch\u00e8 \u00e8 solo grazie a questa che ci troviamo in una posizione politica cos\u00ec sgangherata.<br \/>\nCon un particolare riguardo verso il nascente partito democratico: ragazzi, voi non avete vinto le ultime elezioni politiche. E&#039; la destra che le ha perse. Voi non fate la differenza dalla fine della prima repubblica.<br \/>\nBasta pensare a &#039;noi vinciamo perch\u00e8 gli altri sono divisi&#039;.<br \/>\nBasta cullarsi sugli allori del &#039;tanto gli altri perdono dunque noi vinciamo&#039;.<br \/>\nBisogna iniziare a <em>meritarsi i successi elettorali.<\/em><br \/>\nVale anche per la destra. Ora come ora, alle elezioni non vincereste di merito: godreste soltanto della sconfitta della sinistra.<br \/>\nE questo, \u00e8 davvero a vantaggio del paese o solo a vostro vantaggio?<\/p>\n<p>Ps: io sono di sinistra. Anche se mi riconosco in davvero pochi dei politici italiani del nascente Partito Democratico.<\/p>\n<p>Pps: invito chiunque abbia voglia, ma soprattutto le palle, a una discussione costruttiva, anche se temo che anche stavolta la cultura dei SUM (stupidi utenti medi), che non dicono mai la loro, trionfer\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/125"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}