{"id":122,"date":"2007-05-08T19:42:00","date_gmt":"2007-05-08T19:42:00","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=122"},"modified":"2007-05-08T19:42:00","modified_gmt":"2007-05-08T19:42:00","slug":"bye-bye,-dear-old-tapes...","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=122","title":{"rendered":"Bye bye, dear old tapes&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><em>[h6]Doveroso riportare questa notizia pescata dal giornale&#8230; Un&#039;era che finisce&#8230; Quante cassettine impolverate abbiamo ancora negli armadi, cassettine che fino a pochi anni fa erano il massimo della tecnologia per noi poveri comuni mortali?[\/h6]<\/em><br \/>\n<strong>LONDRA<\/strong> &#8211; Audiocassette addio. Stanno per andare in pensione i &quot;nastri&quot;, che hanno accompagnato alcune delle tappe pi\u00f9 significative dell&#039;esistenza di molti trentenni-quarantenni di oggi &#8211; dalle feste di scuola, alle compilation di musica del cuore per la fidanzata &#8211; e suscitato pi\u00f9 di una scena di panico quando venivano inspiegabilmente &quot;mangiati&quot; dal registratore.<\/p>\n<p>In Gran Bretagna Currys, la pi\u00f9 grande catena di elettronica, ha annunciato oggi che ne interromper\u00e0 la vendita, riferisce il quotidiano britannico Telegraph. E questo Natale sar\u00e0 l&#039;ultimo in cui sugli scaffali dei suoi negozi si potranno trovare impianti stereo dotati di riproduttore di audiocassette.<br \/>\n<img src=images\/byebyetapes.jpg popup=false\/><br \/>\n<em>[h6]Courtesy of Repubblica.it[\/h6]<\/em><br \/>\nUna botta per l&#039;emotivit\u00e0 di tanti, ma una mossa dettata ancora una volta dalle fredde leggi di mercato. Le vendite dei &quot;nastri&quot;, infatti, sono in calo costante da almeno quindici anni, prima per colpa del compact disc, anche se la vera mazzata gliel&#039;hanno tirata gli Mp3.<br \/>\nE se secondo le stime sono ancora 500 milioni le cassette in circolazione, ben nascoste negli scaffali posteriori dei negozi o cadute dietro qualche sedile dell&#039;auto, sono davvero in pochi ormai a richiederle.<br \/>\nDifficile pensare che la cassetta, lanciata ufficialmente dalla Philips nel 1963 al Berlin Radio Show, possa finire gi\u00e0 in soffitta. Il picco di popolarit\u00e0 lo ha raggiunto negli anni &#039;80, legata a doppio filo al boom del walkman, oggetto di culto di una generazione, lanciato dalla Sony nel 1979.<br \/>\nA renderla cos\u00ec amata fu la sua enorme versatilit\u00e0, la possibilit\u00e0 di portarsela ovunque, di registrarci sopra le proprie colonne sonore, e i prezzi contenuti. Ma la parabola \u00e8 arrivata al termine. L&#039;era della musica digitale ha reso obsoleti quelli che sembravano vantaggi ineguagliabili. In Gran Bretagna le vendite sono scese dagli 83 milioni del 1989 a mezzo milione nel 2005 e il mercato ha preso atto.<\/p>\n<p>Currys, di fatto, \u00e8 una delle ultime catene a cedere. Woolworth ha gi\u00e0 smesso di vendere cassette e HMV ha terminato di riassortirle 18 mesi fa. E&#039; la fine di un&#039;era, e non solo per la Gran Bretagna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em>[h6]Doveroso riportare questa notizia pescata dal giornale&#8230; Un&#039;era che finisce&#8230; Quante cassettine impolverate abbiamo ancora negli armadi, cassettine che fino a pochi anni fa erano il massimo della tecnologia per noi poveri comuni mortali?[\/h6]<\/em><br \/>\n<strong>LONDRA<\/strong> &#8211; Audiocassette addio. Stanno per andare in pensione i &quot;nastri&quot;, che hanno accompagnato alcune delle tappe pi\u00f9 significative dell&#039;esistenza di molti trentenni-quarantenni di oggi &#8211; dalle feste di scuola, alle compilation di musica del cuore per la fidanzata &#8211; e suscitato pi\u00f9 di una scena di panico quando venivano inspiegabilmente &quot;mangiati&quot; dal registratore.<\/p>\n<p>In Gran Bretagna Currys, la pi\u00f9 grande catena di elettronica, ha annunciato oggi che ne interromper\u00e0 la vendita, riferisce il quotidiano britannico Telegraph. E questo Natale sar\u00e0 l&#039;ultimo in cui sugli scaffali dei suoi negozi si potranno trovare impianti stereo dotati di riproduttore di audiocassette.<br \/>\n<img src=images\/byebyetapes.jpg popup=false\/><br \/>\n<em>[h6]Courtesy of Repubblica.it[\/h6]<\/em><br \/>\nUna botta per l&#039;emotivit\u00e0 di tanti, ma una mossa dettata ancora una volta dalle fredde leggi di mercato. 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L&#039;era della musica digitale ha reso obsoleti quelli che sembravano vantaggi ineguagliabili. In Gran Bretagna le vendite sono scese dagli 83 milioni del 1989 a mezzo milione nel 2005 e il mercato ha preso atto.<\/p>\n<p>Currys, di fatto, \u00e8 una delle ultime catene a cedere. Woolworth ha gi\u00e0 smesso di vendere cassette e HMV ha terminato di riassortirle 18 mesi fa. 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