{"id":117,"date":"2007-03-20T20:59:35","date_gmt":"2007-03-20T20:59:35","guid":{"rendered":"http:\/\/iowtest.sytes.net\/?p=117"},"modified":"2007-03-20T20:59:35","modified_gmt":"2007-03-20T20:59:35","slug":"eating-marino&#039;s-[i]-&quot;panino-onto&quot;[\/i]","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.italiaonwine.net\/?p=117","title":{"rendered":"Eating Marino&#039;s [i] &quot;Panino onto&quot;[\/i]"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>L&#039;esperimento \u00e8 riuscito!<\/strong><\/em><br \/>\nCi siamo trovati da Bryce (alias brixzio, superbryce, hb, top gun, un pettorale per amico&#8230; insomma chiamatelo come volete!) a fare la <strong><em>paninata onta<\/em><\/strong> tanto bramata! E nonostante il padrone di casa volesse fare tutto di testa sua (santa pazienza..) \u00e8 andato tutto bene e ci siamo divertiti, ma soprattutto abbiamo minato la nostra salute.<br \/>\nUn panino onto, lo ricordo, \u00e8 un panino tondo o ovale di almeno 15-20 centimetri di diametro, con dentro carne e farcitura in abbondanza. Gli ingredienti variano a seconda del gusto personale, ma il migliore \u00e8 sicuramente quello con:<strong><br \/>\n&#8211; Salsiccia<br \/>\n&#8211; Porchetta<br \/>\n&#8211; Funghi<br \/>\n&#8211; Peperoni<br \/>\n&#8211; Cipolla<br \/>\n&#8211; Formaggio<br \/>\n&#8211; Senape<br \/>\n&#8211; Maionese<br \/>\n&#8211; Ketchup<br \/>\n&#8211; Salsa piccante<\/strong><br \/>\ninsomma, con <em><strong>tutto<\/strong><\/em> quello che c&#039;\u00e8 disponibile. Mmmmmh che gusto unico!<br \/>\nUn minimo di <em><strong>deontologia del paninaro onto<\/strong><\/em> e del suo consumatore:<br \/>\nsi cucina rigorosamente tutto alla piastra o alla griglia&#8230; meglio alla piastra cos\u00ec l&#039;onto resta tutto l\u00ec e non scappa. Poi il pane va scaldato sempre sulla stessa piastra, pulendola per bene in modo da impregnare il pane di quel che vi \u00e8 rimasto. Dopodich\u00e8 si infilano dentro tutti gli ingredienti, in modo da far raggiungere al panino un&#039;altezza di almeno 6-7 centimetri, e lo si avvolge in un cartoccio, esattamente come il pi\u00f9 esotico ma meno nocivo kebab.<br \/>\nE guai a mangiarlo seduti: tale prelibatezza veneta va consumata rigorosamente in piedi, facendo attenzione che ci\u00f2 che gocciola fuori non cada su vestiti o pavimenti: i primi sarebbero da buttare, i secondi da raschiare (lavarli non \u00e8 sufficente&#8230;). L&#039;ideale \u00e8 mangiarlo in mezzo a un giardino, come dalla nostra foto&#8230;<br \/>\n<img src=images\/infilaxpanino.jpg popup=true\/><br \/>\nLe altre foto sono [url=http:\/\/iow.no-ip.com\/gallery\/v\/panino200703]qui[\/url]: [url=http:\/\/iow.no-ip.com\/gallery\/v\/panino200703]http:\/\/iow.no-ip.com\/gallery\/v\/panino200703[\/url]<br \/>\nIl cibo migliore! E chi ne mangia due diventa Re Panino! Oltre i due probabilmente diventa cadavere&#8230;<br \/>\nInfatti ha qualche controindicazione: dopo il pasto avanza una sonnolenza senza eguali, che caratterizza anche il giorno successivo. Come se non bastasse l&#039;acidit\u00e0 di stomaco e il caratteristico &#039;odore di onto&#039; perseguiteranno chi se ne \u00e8 cibato per almeno un paio di giorni: anche se uno si \u00e8 perfettamente lavato (consigliabile!) l&#039;impressione di puzzare di cipolla non lo abbandona.<br \/>\nIl rimedio? Semplice, la birra! Tanta, tantissima birra, possibilmente bavarese, meglio di tutte una weiss, che permette anche lo scatenarsi di una singolare competizione veneta, la <em><strong>gara di rutti<\/strong><\/em>. E con i panini nello stomaco, superare in decibel un aereo a reazione \u00e8 uno scherzo&#8230;<br \/>\nDove si pu\u00f2 trovare questo piatto sopraffino? Uno dei posti migliori e <em><strong>&#039;da Marino, il mago del panino&#039;<\/strong><\/em>, classica bancarella notturna, a Curtarolo, poco distante dal Greenwich.<\/p>\n<p>Dopo questa disquisizione sui tipici piatti veneti torno a dedicarmi alla mia seconda occupazione a tempo pieno: <em><strong>Noa<\/strong><\/em>. Dovrebbe partorire a giorni, se non a ore, e miagola incessantemente cercando sempre il contatto con me o qualche altro familiare. Povera micetta, \u00e8 la sua prima volta e spero sappia cavarsela! Comunque, non vedo l&#039;ora che nascano questi benedetti gattini: un altro p\u00f2 e la micia non passa nemmeno pi\u00f9 per la gattaiola!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em><strong>L&#039;esperimento \u00e8 riuscito!<\/strong><\/em><br \/>\nCi siamo trovati da Bryce (alias brixzio, superbryce, hb, top gun, un pettorale per amico&#8230; insomma chiamatelo come volete!) a fare la <strong><em>paninata onta<\/em><\/strong> tanto bramata! E nonostante il padrone di casa volesse fare tutto di testa sua (santa pazienza..) \u00e8 andato tutto bene e ci siamo divertiti, ma soprattutto abbiamo minato la nostra salute.<br \/>\nUn panino onto, lo ricordo, \u00e8 un panino tondo o ovale di almeno 15-20 centimetri di diametro, con dentro carne e farcitura in abbondanza. Gli ingredienti variano a seconda del gusto personale, ma il migliore \u00e8 sicuramente quello con:<strong><br \/>\n&#8211; Salsiccia<br \/>\n&#8211; Porchetta<br \/>\n&#8211; Funghi<br \/>\n&#8211; Peperoni<br \/>\n&#8211; Cipolla<br \/>\n&#8211; Formaggio<br \/>\n&#8211; Senape<br \/>\n&#8211; Maionese<br \/>\n&#8211; Ketchup<br \/>\n&#8211; Salsa piccante<\/strong><br \/>\ninsomma, con <em><strong>tutto<\/strong><\/em> quello che c&#039;\u00e8 disponibile. Mmmmmh che gusto unico!<br \/>\nUn minimo di <em><strong>deontologia del paninaro onto<\/strong><\/em> e del suo consumatore:<br \/>\nsi cucina rigorosamente tutto alla piastra o alla griglia&#8230; meglio alla piastra cos\u00ec l&#039;onto resta tutto l\u00ec e non scappa. Poi il pane va scaldato sempre sulla stessa piastra, pulendola per bene in modo da impregnare il pane di quel che vi \u00e8 rimasto. Dopodich\u00e8 si infilano dentro tutti gli ingredienti, in modo da far raggiungere al panino un&#039;altezza di almeno 6-7 centimetri, e lo si avvolge in un cartoccio, esattamente come il pi\u00f9 esotico ma meno nocivo kebab.<br \/>\nE guai a mangiarlo seduti: tale prelibatezza veneta va consumata rigorosamente in piedi, facendo attenzione che ci\u00f2 che gocciola fuori non cada su vestiti o pavimenti: i primi sarebbero da buttare, i secondi da raschiare (lavarli non \u00e8 sufficente&#8230;). L&#039;ideale \u00e8 mangiarlo in mezzo a un giardino, come dalla nostra foto&#8230;<br \/>\n<img src=images\/infilaxpanino.jpg popup=true\/><br \/>\nLe altre foto sono [url=http:\/\/iow.no-ip.com\/gallery\/v\/panino200703]qui[\/url]: [url=http:\/\/iow.no-ip.com\/gallery\/v\/panino200703]http:\/\/iow.no-ip.com\/gallery\/v\/panino200703[\/url]<br \/>\nIl cibo migliore! E chi ne mangia due diventa Re Panino! Oltre i due probabilmente diventa cadavere&#8230;<br \/>\nInfatti ha qualche controindicazione: dopo il pasto avanza una sonnolenza senza eguali, che caratterizza anche il giorno successivo. Come se non bastasse l&#039;acidit\u00e0 di stomaco e il caratteristico &#039;odore di onto&#039; perseguiteranno chi se ne \u00e8 cibato per almeno un paio di giorni: anche se uno si \u00e8 perfettamente lavato (consigliabile!) l&#039;impressione di puzzare di cipolla non lo abbandona.<br \/>\nIl rimedio? Semplice, la birra! Tanta, tantissima birra, possibilmente bavarese, meglio di tutte una weiss, che permette anche lo scatenarsi di una singolare competizione veneta, la <em><strong>gara di rutti<\/strong><\/em>. E con i panini nello stomaco, superare in decibel un aereo a reazione \u00e8 uno scherzo&#8230;<br \/>\nDove si pu\u00f2 trovare questo piatto sopraffino? Uno dei posti migliori e <em><strong>&#039;da Marino, il mago del panino&#039;<\/strong><\/em>, classica bancarella notturna, a Curtarolo, poco distante dal Greenwich.<\/p>\n<p>Dopo questa disquisizione sui tipici piatti veneti torno a dedicarmi alla mia seconda occupazione a tempo pieno: <em><strong>Noa<\/strong><\/em>. Dovrebbe partorire a giorni, se non a ore, e miagola incessantemente cercando sempre il contatto con me o qualche altro familiare. Povera micetta, \u00e8 la sua prima volta e spero sappia cavarsela! 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